Arancia Meccanica contro un disabile: insultato, minacciato, rapinato e gettato nel fiume

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:58

disabile minacciato, rapinato e gettato nel fiume

Una baby gang di sette persone ha compiuto una serie di atti orribili contro un disabile: lo hanno legato a una panchina, derubato e persino gettato in un corso d’acqua

Lo hanno picchiato e rapinato in sette, senza curarsi della sua disabilità, per poi gettarlo in un fiume. Sono drammatici i retroscena del grave episodio avvenuto nella comunità autonoma di Murcia, a Las Torres de Cotillas, dove un disabile è stato prima insultato e minacciato ed in seguito derubato, come da lui stesso raccontato alla Guardia Civil spagnola che ha arrestato gli autori della serie di orribili gesti, che ora devono rispondere di diverse accuse tra le quali lesioni, rapina, detenzione illegale, omissione di soccorso e tentato omicidio. Gli episodi si sono verificati nel mese di novembre ma solo in questi giorni sono venuti alla luce: gli autori sarebbero ragazzini e avrebbero agito in gruppo mentre l’uomo si trovava in un parco.

Arrestati sette ragazzi, le accuse sono pesantissime

Qui lo avrebbero legato ad una panchina mentre si trovava sulla sua sedia a rotelle e pochi giorni dopo lo avrebbero invece raggiunto a casa introducendosi nell’appartamento con l’inganno per poi rapinarlo di vari oggetti di valore e dello smartphone. A quel punto l’uomo si è recato nella caserma di Benemerita per sporgere denuncia spiegando di essere anche stato minacciato per aver denunciato quanto accaduto e che alcuni di quei ragazzi lo avrebbero anche caricato a forza su un veicolo per lanciarlo in acqua nel fiume Segura. Solo miracolosamente l’uomp è riuscito a raggiungere la riva e, dopo tre chilometri a piedi, arrivare a casa. I sette giovani sono finiti tutti in manette, messi a disposizione del
Juzgado de Instrucción di Molina de Segura e della Procura della Repubblica di Murcia

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