Il M5S contro Yana Ehm: la deputata non ha pagato i rimborsi ma si fa fotografare alle Maldive

Il post della deputata Yana Ehm che ha infuocato la polemica sui rimborsi

In queste ore il M5S si  schierato contro la deputata grillina Yana Ehm, colpevole di non aver pagato i rimborsi dovuti. Gli attivisti l’hanno accusata sui social a causa di una foto che la ritrae in vacanza alle Maldive

La deputata grillina Yana Ehm è finita nell’occhio del ciclone per aver pubblicato una foto che la ritrae, serena e in vacanza, su un altalena che si trova su una spiaggia delle Maldive. Nulla di strano se non fosse che la deputata è stata accusata di non aver versato le ultime dieci mensilità di rimborsi dovuti al M5S. Questa situazione, in cui molti hanno voluto leggere non solo scarsa serietà da parte della parlamentare ma anche uno schiaffo nei confronti degli italiani in palese difficoltà economica, ha portato a una polemica che la stessa Yana Ehm ha voluto placare intervenendo in merito alla questione dei suoi rimborsi mancanti.

La deputata grillina Yana Ehm sotto accusa per i rimborsi, la foto alle Maldive che ha indignato il web

Tra i “morosi” che sono stati invitati a mettersi in pari dal M5S c’è anche la deputata Yana Ehm, la quale non avrebbe versato gli ultimi dieci mesi di rimborsi previsti. La parlamentare è finita al centro di una polemica a causa di una fotografia da lei pubblicata sui social. È la fotografia di una sicuramente non economica vacanza alle Maldive: la giovane donna si è fatta ritrarre mentre, in abito da spiaggia, se ne sta seduta su un‘altalena. Alle sue spalle l’Oceano, con le sue acque cristalline, e la bianchissima spiaggia sabbiosa.

Un’immagine che ha fatto indignare molti di coloro i quali, fino a questo momento, hanno sostenuto il M5S in politica. E infatti i commenti degli attivisti più delusi non si sono fatti attendere. Il succo del discorso è più o meno questo: prima di pensare alle vacanze bisognerebbe adempiere ai propri doveri istituzionali, e quindi anche restituire il denaro dovuto.

La deputata grillina Yana Ehm sotto accusa per i rimborsi, dietro ai mancati pagamenti ci sarebbe un problema tecnico

I commenti che sono apparsi sotto la foto incriminata sulla questione dei suoi rimborsi non ha lasciato certo indifferente la deputata, che anzi ha voluto rispondere alle accuse ricevute commentando nello spazio sottostante la foto. Yana Ehm si è giustificata raccontando come starebbero realmente le cose e rispondendo, quindi, ad attacchi che- se la sua versione venisse confermata- sarebbero ingiusti e non motivati.

La deputata ha esternato la sua volontà di pagare i rimborsi arretrati dovuti, specificando che se non ha pagato per tempo non si è mancato per lei ma che tutto è accaduto a causa di un problema tecnico che blocca il rimborso di febbraio. Per contro, sono state bloccate anche le transazioni relative ai mesi successivi:

Dati i svariati commenti sulla rendicontazione, fornisco con piacere le necessarie delucidazioni: a causa di un problema tecnico non riesco a completare la rendicontazione del mese febbraio, dirimente per poter procedere a tutti i mesi successivi. Per spiegare ancora meglio, va “chiuso” il mese precedente per poter passare a quello successivo. Ho sollecitato ed interloquito più volte con il webmaster in merito, abbiamo tentato svariate soluzioni, ma ancora il problema persiste. Spero che possa essere sbloccato al più presto, ho già preso prossimo appuntamento. Per ogni altra delucidazione sono disponibile via messaggio o mail (alcuni hanno addirittura il mio numero di cellulare… ;)). Un caro saluto a tutti, Yana”.

Maria Mento