venerdì, Settembre 25, 2020
Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Nuovo dramma in montagna: valanga sulle Dolomiti del Brenta travolge 4 sciatori,...

Nuovo dramma in montagna: valanga sulle Dolomiti del Brenta travolge 4 sciatori, un morto

Valanga sulle Dolomiti travolti 4 sciatori

Una slavina si è staccata nella mattinata di oggi poco sopra il rifugio Tuckett, fuori pista, sulle Dolomiti di Brenta, travolgendo quattro persone e facendo una vittima.

Oggi, domenica 29 dicembre una valanga ha travolto quattro sciatori che si trovavano fuori pista. Uno di loro, uno sci-alpinista di 28 anni di Tuenno è morto, mentre due sciatori sono stati estratti vivi ed illesi dagli immediati soccorsi.

Il quarto è stato trasportato dall’elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento in leggero stato di ipotermia.

Secondo la ricostruzione del Soccorso Alpino i quattro stavano risalendo il canalone con ramponi e piccozza quando sono stati travolti da un distacco nevoso che li ha trascinati fino a valle, senza però seppellirli.

Per il giovane deceduto, originario di Tuenno, paesino della Val di Non in provincia di Trento, è stato disposto il trasporto della Salma fino a Madonna di Campiglio dopo il nulla osta delle autorità.

Trentino Alto Adige, pericolo valanghe attualmente a livello 3 su 5

Appena ieri, nella giornata di sabato, ben 3 valanghe hanno avuto origine nell’area. L’esito peggiore lo ha dato la valanga in Val Senales. La procura di Bolzano ha aperto un fascicolo sul distacco di questa valanga, le cui vittime sono state 3: una donna di 25 anni con la figlia di 7 e un’altra bambina della stessa età, tutte di nazionalità tedesca.
In questo caso l’indagine è necessaria per chiarire l’origine della valanga, scoprendo se è stata spontanea, prevedibile o provocata da sciatori fuoripista.
Sempre nella giornata di sabato un’altra slavina si è staccata a Punta Cervina nelle Alpi Sarentine, a 2600 metri di quota travolgendo un escursionista, poi estratto dalla neve dai suoi compagni.
L’uomo ha riportato alcune ferite, per cui è stato trasportato all’ospedale di Bolzano. Una terza valanga si è staccata alle ore 13 al Col de Riciogogn nel parco naturale Fanes-Senes-Braies, fortunatamente senza coinvolgere escursionisti.