Provvedimento innovativo a Venezia: niente internet e smartphone per il capo ultrà

Ultrà violento di Venezia provvedimento

Il leader storico della tifoseria del Venezia, l’ultrà Andrea Vianello, è stato raggiunto da un innovativo provvedimento ristrittivo emanato dalla questura.

Il 49enne di Spinea è stato oggetto di un provvedimento perfettamente al passo con i tempi. Andrea “Kaos” Vianello negli anni aveva collezionato diverse imprese degne di nota, per cui aveva ricevuto già due Daspo. Il primo per aver aggredito un gruppo di supporter del Parma e l’altro per aver “assaltato” il pullman della sua stessa tifoseria, rei di appartenere a un altra fazione.

La punizione non aveva scoraggiato l’uomo particolarmente, tanto che tra i due episodi ha utilizzato i social per minaciare e sfidare vari “nemici” tra cui i rivali del Mestre.

Per lui il questore di Venezia, Maurizio Masciopinto ha formalizzato perciò la sorveglianza speciale, abbinata però ad un originale novità: il divieto a utilizzare cellulare, pc o accedere a Internet.

Come si è giunti alla sorveglianza speciale e cosa significa

Nel giugno del 2017 l’uomo aveva organizzato tramite Facebook un incontro-scontro per ‘fare le proprie rimostranze’ riguardo degli sfottò ricevuti al corte di promozione in Serie B.

Cari tifosi mestrin/moglianesi – aveva scritto – vi do appuntamento 30 contro 30 in parcheggio del cimitero… per una chiacchierata e per chiudere questa rottura di… Parliamo parliamo parliamo… vi aspetto ore 22… Disgraziatamente (per voi) io ho una mentalità ultrà e risolvo così le cose… Aspetto vostra risposta…guerrieri o tastieristi?

L’appello fu raccolto, ma dalla Digos, che presentatasi all’appuntamento identificò tutti i presenti.

Il soprannominato “Kaos” ora dovrà necessariamente limitarsi per i prossimi 3 anni, il periodo in cui sarà n sorvegliato speciale, che si traduce nel potersi allontanare da casa solo per andare a lavoro. L’uomo è infatti dipendente dell’azienda di trasporto pubblico locale Actv.

Vianello non potrà uscire di casa dalle 22:00 alle 7:00, ha il divieto di partecipare a riunioni in luogo pubblico e per ultimo il “divieto di possesso e utilizzo di apparati di comunicazione e divieto di accesso alla rete internet“.

Sara Alonzi