Arriva il 2020, come fare gli auguri di buon anno: le idee più carine e originali

Mancano oramai pochissime ore all’arrivo del 2020, e con la mezzanotte (ma anche prima) tutti faranno i propri auguri alle persone care. Ecco come fare gli auguri nel la maniera più originale possibile

Si va dal classico brindisi in famiglia (o con gli amici) al cont down da condividere pubblicamente, nel corso degli eventi organizzati per attendere la mezzanotte nelle principali piazze delle città italiane. Passando, ovviamente, per gli immancabili auguri inviati tramite social, con video e immagini simpatiche create per l’occasione. Ma in un mondo in cui tutte le idee possibili sembrano esser state sdoganate, ci sono ancora deli modi originali per augurare a tutti un felice anno nuovo? Scopriamo insieme alcune delle trovate che sul web stanno spopolando.

Come augurare un buon 2020, i social networks saranno presto invasi dai messaggi augurali

Periodo di auguri ripetuti, quello che come di consueto ci attende alla fine di ogni dicembre e che va dalla vigilia di Natale al Capodanno. Ci si augura un buon Natale e un buon inizio del nuovo anno, e gli auguri sono di volta in volta diversi a seconda di chi li fa. Chi augura buon anno può essere inquadrato in diverse categorie, che dipendono strettamente dal modo di essere della persona: ci sono le persone che trovano che sia importante inviare degli auguri speciali e sempre personalizzati, a seconda di chi dovrà riceverli, e c’è poi chi si mantiene laconico e invia dei messaggi molto stringati (magari inoltrando lo stesso testo a chiunque); c’è chi ama fare gli auguri dal vivo alle persone della propria vita, e ancora, c’è chi non vuole fare alcun tipo di augurio di circostanza e si limita a rispondere, per educazione, a quelli ricevuti.

Insomma, il valzer di pensieri che ci attendiamo di ricevere o di riservare per la fine dell’anno è di tipologia varia. Per la maggior parte si tratterà di messaggi telematici (vista la distanza fisica, spesso, esistente, tra le persone), ma anche in questa lontananza/freddezza data dallo schermo del computer c’è chi non vuole rinunciare a essere originale.

Come augurare un buon 2020, i pensieri dei grandi della letteratura: da Leopardi a Ildan

Non mancano, in queste scelte, gli auguri che si ispirano alla cultura, alla letteratura o al cinema. Per queste scelte esistono le frasi di Walt Disney (ad esempio: “Tutti i nostri sogni possono diventare realtà, se abbiamo il coraggio di perseguirli”) o quelle di scrittori come Mehmet Murat Ildan, che nel suo libro “Opportunità” ha scritto una frase che sembra perfetta da dedicare: “Nel nuovo anno, non dimenticare mai di ringraziare i tuoi anni passati perché ti hanno permesso di arrivare a oggi! Senza le scale del passato, non puoi raggiungere il futuro!“.

Non si può, in questo caso, dimenticare Giacomo Leopardi, specialmente dopo la celebrazione dei 200 anni dal suo “Infinito”. Leopardi ci regala ancora una speranza carica di quella malinconia che pervade tuta la sua poetica e che indaga con verità la tragica condizione dell’uomo, sempre sospeso tra un passato che non si vorrebbe ripetere e un futuro in cui si ripongono speranze a volte fallaci: “Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll’anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?” (da: “Dialogo di un venditore di almanacchi e un passeggere”).

Quella della “citazione” sembra una delle strade che vanno per la maggiore. Si possono scegliere le citazioni che si desiderano, pescando da politica, cinema, libri, fumetti, o persino da frasi speciali dette da persone non famose. L’importante, probabilmente, è sapere interpretare i gusti della persona che riceverà in nostri auguri e farla sentire realmente coccolata. Non c’è niente di meglio che ricevere degli auguri a cui il mittente abbia pensato con interesse, piuttosto che limitarsi a un impersonale “copia e incolla”.

Come augurare un buon 2020: non dimenticate di mettere voi stessi in questi auguri

C’è poi anche chi evita di fare degli auguri “telefonati”, per così dire, e sceglie di stilare un resoconto dell’anno appena trascorso, tra gioie e dolori, vittorie e sconfitte, senza dimenticare le persone che gli sono state vicine che così vengono citate nel suo pensiero. Niente citazioni, niente immagini trovate in giro qua e là e riutilizzate con pigrizia, ma solo le sue più intime impressioni, magari scritte a mano in delle lettere da recapitare a chi si ama: e forse è proprio questo il modo più giusto di augurare buon anno a qualcuno, con un dono unico proprio perché personale e irripetibile.

Maria Mento