“La mafia uccide, il silenzio pure”, la scritta viene vandalizzata, il sindaco di Bitonto s’indigna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55

A Bitonto dei vandali hanno distrutto la scritta “La mafia uccide, il silenzio pure”, posta per il 2° anniversario della morte di Anna Rosa Tarantino.

Il sindaco di Bitonto, Michele Abbatichio, e la sua amministrazione comunale hanno pensato ad una splendida iniziativa per sensibilizzare i cittadini contro la violenza della mafia. In occasione del secondo anniversario dalla morte di Anna Rosa Tarantino, per le vie della città sono state poste delle frasi celebri contro la mafia e l’omertà, con accanto il nome dei loro autori.

Qualcuno non ha evidentemente gradito l’iniziativa, visto che ieri notte la scritta “La mafia uccide, il silenzio pure” di Peppino Impastato è stata distrutta a sassate. L’accaduto ha mandato su tutte le furie il primo cittadino che questa mattina ha deciso di condividere le foto dell’atto vandalico e di rispondere in prima persona agli autori. Il messaggio è chiaro: simili atti non spaventano, anzi ci invitano a continuare sulla strada intrapresa.

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L’indignazione del sindaco di Bitonto per la scritta vandalizzata

Non ci sta Michele Abbaticchio, l’atto di vandalismo contro l’iniziativa antimafia gli fa ribollire il sangue. Per questo motivo fa capire agli autori che potranno distruggere le scritte tutte le volte che vorranno, il giorno dopo verranno posizionate nuovamente: “Stanotte, mentre i nostri tecnici installavano le 10 frasi e i nomi degli autori che sono morti per combattere le mafie in vista dell’inaugurazione di stasera, in via San Luca ignoti dalle teste disabitate hanno deciso di aggredire a sassate la frase “LA MAFIA UCCIDE, IL SILENZIO PURE”. Riuscendo a distruggere il nome e cognome dell’autore, il grande Peppino Impastato. Informo i gentilissimi, visto che abbiamo evidentemente colto nel segno, che le iniziative culturali si ripeteranno ossessivamente proprio dove dimostrate che vi stiamo dando fastidio. Quelle frasi ve le imprimeremo in testa, davanti alla vostra casa.
Continuate pure e vi ricorderemo, per ogni giorno della vostra esistenza, cosa significa la porcheria al quale avete consegnato la vostra vita. A stasera, cari bitontini. Tutti insieme contro questa montagna di escrementi. Ore 17, 30 in via Porta Robustina. Puntuali. Nel ricordo di Anna Rosa”.

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