Provincia di Trento, merce sequestrata dai carabinieri devoluta alla parrocchia

I carabinieri di Borgo Valsugana hanno sequestrato molti capi d’abbigliamento e altri oggetti, al termine di un’indagine relativa a una truffa informatica. La merce è stata donata alla parrocchia di Levico Terme e sarà devoluta ai più bisognosi.

Bel regalo di Natale quello fatto dai carabinieri di Borgo Valsugana, un paese in provincia di Trento. Le forze dell’ordine hanno devoluto al parroco della chiesa ss. Redentore di Levico Terme tantissima merce sequestrata, frutto di una truffa informatica. La merce sarà devoluta dal parroco alle persone bisognose.

Fra la merce sequestrata sono presenti molti capi d’abbigliamento firmati, smartphones, orologi e molto altro. Complessivamente il valore della merce è di qualche migliaia di euro.

Truffa informatica: merce sequestrata dai carabinieri e devoluta in beneficenza a una parrocchia

L’indagine, denominata operazione ‘FreePay’, è stata condotta dai carabinieri di Levico Terme in coabitazione con la Procura dei minori di Trento. La truffa riguardava un giro di acquisti online effettuato con carte di credito clonate. Anche alcune banche sono state vittime di questi raggiri.

I carabinieri di Levico Terme, per legge, avrebbero dovuto trattenere la merce confiscata, ma nel caso specifico è stata chiesta al Tribunale dei minori di Trento una deroga speciale per devolvere il materiale alla parrocchia. La richiesta è stata accettata.