Capodanno 2020 tragico, un morto ad Ascoli Piceno. Ragazza colpita da proiettile vagante nel casertano

Immagine di repertorio

Il primo giorno dell’anno di questo 2020 si apre in modo tragico. Un ragazzo di 26 anni è morto mentre tentava di spegnere un rogo, mentre una ragazza è stata ferita da un proiettile vagante. 38 feriti a Napoli e provincia

I festeggiamenti della notte scorsa, per il Capodanno, hanno mietuto una vittima ad Ascoli Piceno. Si tratta di un ragazzo di 26 anni che per spegnere un incendio innescato da dei fuochi d’artificio è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa 50 metri. Altri incidenti gravi si segnalano nel napoletano, dove ci sarebbero 48 persone ferite, e nel casertano. Qui una ragazza è stata ferita da un proiettile vagante. A Canosa e Taranto (Puglia) dei ragazzi hanno riportato ferite e ustioni al volto: uno di loro ha subito gravi ingiurie a un occhio.

Incidenti di Capodanno, tragedia ad Ascoli Piceno: morto ragazzo di 26 anni

Il Capodanno 2020 si apre, purtroppo, in tragedia. Un ragazzo di soli 26 anni ha perso la vita, nel corso della notte appena passata, in località Colle Sn Marco (Ascoli-Piceno, Marche). Secondo la ricostruzione dei fatti riportata da la Repubblica, il giovane si trovava in compagnia di amici e con loro ha fatto esplodere dei fuochi d’artificio non appena scoccata la mezzanotte. I fuochi hanno causato lo scoppio di un incendio nelle sterpaglie: il 26enne, accortosi di quanto accaduto, si  è attivato per cercare di contenere le fiamme, ma è caduto giù per un dirupo compiendo un volo mortale di circa 50 metri.

Gli amici del giovane hanno chiamato i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.  Si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Incidenti di Capodanno, a Caserta una ragazza è stata colpita da un proiettile vagante

Incidenti, più o meno gravi, anche in Campania, dove i dati rilasciati dai Carabinieri del Comando provinciale ci parlano di 12 feriti nel capoluogo partenopeo e altri 26 nel comprensorio metropolitano. A Caserta si sono verificati tre incidenti: il più grave di questi ha avuto luogo a Teverola (Aversa).

Una ragazza di 19 anni è stata ferita all’addome da un proiettile vagante ed  è stata ricoverata in ospedale in codice rosso. La giovane era affacciata al balcone di casa sua quando è stata raggiunta da questo proiettile, pare sparato da una pistola. Fortunatamente, non sarebbe è in pericolo di vita.

Incidenti di Capodanno, in Puglia si segnalano tre ragazzi feriti. Paura a Venezia

Incidenti legati ai festeggiamenti di Capodanno si contano anche in diversi centri cittadini della Puglia, ma fortunatamente (rispetto alla Campania) meno persone sono rimaste ferite.

A Bari si segnala l’incendio scoppiato su un balcone di una palazzina di Via Bovio (quartiere Libertà): le fiamme, che hanno colpito e devastato una tenda da sole, sono state prontamente domante dai Vigili del Fuoco.

A Canosa i medici hanno curato, in ospedale, un ragazzo arrivato in struttura con un codice giallo. Lo scoppio di un petardo lo ha ferito a un occhio e ora si sta cercando di comprendere con quale dinamica si sia verificato il fattaccio. A Taranto, invece, una ragazza ha riportato ustioni di secondo grado al volto. In tutto sarebbero tre le persone rimaste ferite nella regione. Numerosi i sequestri di botti e petardi detenuti illegalmente: a Lucera la Guardia di Finanza ha denunciato due persone.

Paura anche Venezia, dove un uomo (presumibilmente un turista) ha fatto esplodere dei botti in Piazza San Marco, dove è tassativamente vietato. Le Forze dell’Ordine lo hanno individuato e ora si sta preparando, per lui, il foglio di via dalla Serenissima.

Maria Mento