Samira El Attar, il marito è stato ritrovato in Spagna: era sparito. È indagato per omicidio

Mohamed Barbri è l’uomo sospettato di aver ucciso e poi occultato il cadavere di Samira El Attar, sua moglie. L’uomo aveva fatto perdere le sue tracce nel giorno di Capodanno:  è stato ritrovato in Spagna

Nelle scorse ore i media avevano dato la notizia della scomparsa di Mohamed Barbri, il principale sospettato del presunto omicidio di Samira El Attar. La donna, che è la moglie di Barbri, è scomparsa da Stanghella (Padova, Veneto) lo scorso 21 ottobre 2019. Nelle ore successive la sua scomparsa è partita un’indagine che vede proprio in Mohamed Barbri l’esecutore del delitto e del conseguente occultamento del cadavere della giovane donna. Barbri si è allontanato, nella giornata di Capodanno, e l’ultima volta che è stato avvistato prima del ritrovamento (avvenuto in Spagna) era in sella alla sua bicicletta.

Caso Samira El Attar, il marito della donna comparso e rintracciato in Spagna

La Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo sulla scomparsa di Samira El Attar, la donna scomparsa il 21 ottobre 2019 dalla sua abitazione di Stanghella (Padova). Si indaga per omicidio e occultamento di cadavere: il sospettato è Mohamed Barbri, il marito della donna scomparsa. Nella giornata di Capodanno l’uomo ha fatto perdere le sue tracce per circa 24 ore e del caso ha parlato anche la redazione di Quarto Grado.

Secondo quanto riportato da Fanpage, potrebbe trattarsi di una fuga compiuta proprio per sfuggire all’inchiesta. A denunciare la scomparsa dell’uomo da casa è stata la suocera, Malika, che è arrivata dal Marocco appositamente per seguire gli sviluppi sulla scomparsa della figlia. L’uomo è stato successivamente rintracciato in Spagna.

Caso Samira El Attar, la gelosia del marito e il ricovero della figlia

Sul capo Mohamed Barbri pendono dei pesantissimi sospetti, anche perché è stato proprio lo stesso uomo a fare ritrovare agli inquirenti degli effetti personali della moglie. Si tratta di una catenina che la donna portava al collo, una scarpa nera e un portachiavi. Questi oggetti, qualche settimana fa, sono stati consegnati da Mohamed Barbri alle Forze dell’Ordine. L’uomo li avrebbe trovati abbandonati nelle campagne che si trovano a poca distanza dalla loro abitazione.

A questi fatti si aggiunge il dettaglio della gelosia ossessiva che l’uomo proverebbe nei confronti della moglie. La suocera ha rilasciato delle dichiarazioni parlando dei racconti che le faceva la figlia sul marito: racconti dai quali è emersa l’ossessione del Barbri e la stanchezza di Samira El Attar, che le avrebbe confidato di essere stanca di vivere con lui.  Dalle dichiarazioni della donna è emerso anche che la figlia aveva paura del marito.

In questo quadro si inserisce un ricovero ospedaliero anomalo di cui è stata protagonista la figlioletta dei due: sei mesi prima della scomparsa di Samira, la bimba è stata ricoverata in ospedale per aver bevuto del tea a cui erano stati aggiunti dei farmaci. La donna scomparsa avrebbe espresso il suo timore che quella bevanda potesse essere destinata a lei, anziché alla bambina.

Maria Mento