Pugni e cinghiate da mamma, nonni e zii perchè “troppo monello”: bimbo muore a 3 anni

bimbo maltrattato fino alla morte

Cinque parenti di un bimbo di 3 anni sono stati arrestati con l’accusa di omicidio: avrebbero ucciso il piccolo a suon di violenze e maltrattamenti

Maltrattamenti terribili che lo hanno portato alla morte. È deceduto a soli 3 anni un bambino, letteralmente massacrato di botte dall’intera famiglia, madre, nonni e zii, tutti arrestati con l’accusa di omicidio aggravato dai futili motivi: la vittima è Victor Adriano Pereira da Cruz, un bambino che, a detta dei familiari, “era troppo monello” e per tale ragione sarebbe stato picchiato fino alla morte. La scoperta è stata fatta in ospedale, quando il piccolo è arrivato con una serie di lesioni provocate, secondo i parenti, da una brutta caduta. Ma indagando più a fondo sull’entità delle ferite del bambino, è emersa un’agghiacciante verità: si trattava di ferite conseguenti ai colpi ricevuti dal piccolo.

Pugni, calci e cinghiate erano solo “castighi perchè monello”

Per questo i medici hanno allertato la polizia che ha immediatamente avviato le indagini arrivando a scoprire quanto era davvero accaduto tra le mura domestiche. Victor riceveva sberle e percosse di ogni tipo, dai calci ai pugnim fino alle cinghiate. La madre e gli altri parenti, messi alle strette nel corso dell’interrogatorio, hanno confessato rivelando anche la ragione, totalmente futile, alla base delle loro violenze. Si trattava di castighi per punire un bambino troppo vivace. Victor, che tra poche settimane avrebbe compiuto 4 anni, non ce l’ha fatta. I cinque arrestati sono in carcere, in attesa di processo.