Allerta Nato in Europa, si mobilita anche Aviano: “le basi” per una terza guerra mondiale?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:55

Base di Aviano Pordenone

Aviano – I venti di guerra che soffiano in Medio Oriente scuotono le basi americane in tutta Europa, passando anche sull’Italia.

A seguito del raid Usa in cui è rimasto ucciso il generale iraniano Quassem Soleimani, con le conseguenti minacce da parte dell’Iran, si è innalzato il livello di allerta ordinato da Washington.

Questo si ripercuote anche sulle basi statunitensi in Europa, toccando da vicino anche il nostro paese. Nella base di Aviano, sono giunti aerei cisterna e velivoli da trasporto ed è stata posta in allerta la 173ma brigata di Vicenza. Quella di Aviano è considerata una base strategica, già utilizzata come appoggio logistico in passato.

E’ stata allertata anche la base turca di Incirlik, la più vicina all’Iran, preparando così ulteriormente gli appoggi per i rinforzi che il presidente americano Trump sta inviando nell’area.

Ancora prima che l’ambasciata americana venisse presa d’assedio, il Mediterraneo si è trasformato in una sorta di ponte aereo degli Usa

 Pordenone, dalla base i preparativi per lo scontro in Iran

Una simile mobilitazione non si vedeva dal 2003, anno in cui si pianificava l’invasione dell’Iraq. Secondo fonti di media americani, gli Stati Uniti hanno preallertato le loro truppe di stanza alla base di Vicenza: i paracadutisti della 173ma Brigata (unità d’assedio protagonista di tutti gli interventi più delicati degli ultimi vent’anni).

In caso di offensiva dunque, la risposta americana potrebbe partire proprio da Aviano, dove le truppe partirebbero a bordo degli Hercules C-130. E’ possibile comunque che vengano richiamate prima le unità presenti nella base turca di Incirlik, molto più vicina all’Iran e in cui sarebbero atterrati nelle ultime ore il maggior numero di cargo.

E’ ancora lontana la possibilità di una coalizione Nato, ma nell’ipotesi anche i militari Italiani potrebbero essere in qualche modo coinvolti.

 

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