Investe e uccide l’uomo che ha minacciato il figlio, arrestato operaio di Imola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:18

Un operaio di Imola si è costituito alla Polizia nella giornata di ieri dopo aver investito ed ucciso l’uomo che aveva minacciato di morte il figlio.

Nelle scorse ore un padre deciso a difendere il figlio è finito in carcere per aver ucciso l’uomo che aveva minacciato di morte il ragazzo. Tutto è cominciato verso la fine dello scorso anno quando l’uomo deceduto nelle scorse ore aveva minacciato e derubato il ragazzo, rubandogli lo smartphone. Il giovane aveva raccontato tutto al padre, il quale aveva innanzitutto denunciato l’uomo, un 34enne marocchino, per il furto. Non contento, però, l’uomo è andato a cercare il ladro per Imola e quando lo ha trovato lo ha affrontato.

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Tra i due uomini è nata una violenta discussione che è sfociata in una lite. Entrambi sono stati fermati e portati in ospedale. In quella occasione il padre del ragazzo, un operaio di 43 anni, è stato denunciato per lesioni aggravate. Sembrava che la vicenda si fosse chiusa con la scazzottata, ma qualche giorno fa il marocchino ha nuovamente minacciato il ragazzo, generando l’ira del padre.

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Operaio investe e uccide l’uomo che ha minacciato il figlio

Venuto a conoscenza delle nuove minacce, l’uomo è andato nuovamente in cerca del ladro per costringerlo a lasciare in pace il figlio. Andato a cercarlo per le vie del centro, lo ha visto mentre camminava per una delle vie e lo ha inseguito con la macchina finché non lo ha colpito. Sceso dall’auto si è reso conto che il marocchino era in fin di vita ed ha chiamato immediatamente il 118. Quando il pedone è stato caricato sull’ambulanza le sue condizioni erano critiche ed infatti poco dopo il ricovero è deceduto.

Nel frattempo l’operaio è andato alla centrale di polizia per consegnarsi agli agenti. L’uomo ha spiegato che la sua intenzione era quella di bloccargli la strada per poterlo affrontare. Dunque non aveva alcuna intenzione di ucciderlo. Gli agenti, però, vista la precedente aggressione, non hanno creduto alla versione dell’uomo e lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato.

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