Asteria, la Nasa alla ricerca di nuovi pianeti: perso il contatto con la sonda satellitare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:15
Ph Nasa

La Nasa ha lanciato nello spazio Asteria, una sonda satellitare che a il compito di rintracciare nuovi pianeti. Da circa un mese l’agenzia spaziale ha perso i contatti con lo strumento

Asteria non è solo il nome della mitica figlia dei titani Febe e Ceo a cui si fa risalire la nascita dell’isola di Ortigia (l’isola dell’Egeo che conosciamo come Delo): come accade in Astronomia, dove sovente si prendono in prestito i nomi mitologici, Asteria è anche il nome di un corpo celeste (l’asteroide 658 Asteria) e di una sonda satellitare inviata in orbita dalla Nasa. L’Agenzia Spaziale ha avviato un programma di ricerca di nuovi pianeti, a scopo di studio, ma ha perso il contatto con la sua sonda satellitare lo scorso 5 dicembre 2019.

La Nasa ha perso il contatto con la sonda satellitare Asteria, dal 5 dicembre non si hanno sue notizie

Dal 5 dicembre 2019 la Nasa non riesce più a rintracciare la sonda satellitare Asteria, lanciata nello spazio con il compito di rintracciare pianeti che si trovano al di fuori del nostro sistema solare. Si tratta di un CubeSat, e cioè di uno strumento tecnologico che ha all’incirca le dimensioni di una valigetta e che può essere implementata dagli astronauti della stazione spaziale.

L’Agenzia Spaziale sta ora cercando di rintracciarla ma se l’aggancio non dovesse avvenire entro i prossimi mesi, verosimilmente si abbondonerà l’attività di ricerca. La sonda, fortunatamente, aveva già messo a segno i principali obiettivi per i quali era stata lanciata e dunque la sua “perdita” non dovrebbe rappresentare un danno catastrofico.

La Nasa ha perso il contatto con la sonda satellitare Asteria,  raccolti nuovi dati su diverse stelle

Come riporta il Daily Star, il programma Asteria ha permesso di raccogliere dati su diverse stelle e la sonda stava analizzando la possibile presenza di esopianeti attorno alle stelle rintracciate. Lorraine Fesq, la responsabile del programma, ha parlato di risultati eccezionali ottenuti da questa missione e di “delusione” per aver perso contatto con la sonda.

Del resto, non è la prima volta che un satellite della Nasa va perduto nello spazio: proprio lo scorso anno tocco al due robotico composto da Eve e Wall-e.

Maria Mento

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