Checco Zalone, la stroncatura di La Russa: “Film noioso e buonista”

Ignazio La Russa non ha gradito ‘Tolo Tolo’ di Checco Zalone. In un’intervista a ‘Radio Radio’ ha confessato di essersi annoiato vedendo il film.

Dopo le critiche ricevute per il trailer in cui sembrava volesse fare emergere un contenuto sovranista per le persone di sinistra e un messaggio di denuncia al razzismo per quelli di destra, il film di Checco Zalone ha fatto il suo debutto al cinema l’1 gennaio ed ha infranto qualsiasi record al botteghino. Questo dimostra che il comico pugliese rappresenta garanzia di successo quando esce con un nuovo film e che il trailer, forse volutamente ambiguo, ha giocato il suo ruolo nel generare sufficiente curiosità negli spettatori.

Se in linea di massima si leggono critiche positive sulla pellicola, c’è anche chi non ha apprezzato il film e lo dice apertamente. Stiamo parlando di Ignazio La Russa che ha prima espresso il suo parere negativo sui social e successivamente ha spiegato la sua dura recensione in un’intervista concessa a ‘Radio Radio‘.

La critica di Ignazio La Russa all’ultimo film di Checco Zalone

La disamina critica dell’onorevole parte dalla sensazione che gli ha procurato: “Mi sono annoiato, ho sonnecchiato per tutto il tempo nel cinema”. Premettendo la sua stima per il comico pugliese, La Russa continua dicendo: “Questo suo film mi ha deluso: è di una noia profonda, non si ride mai. Si tratta di una storiellina buonista, scontata, banale”.

Dopo aver spiegato che la scena che proprio non gli è piaciuta è quella in cui si vedono i militari italiani (non aggiungiamo la descrizione della scena fatta per non fare spoiler), l’onorevole esprime il suo giudizio sul perché di questa trama poco consistente: “La verità è che Checco Zalone ha ceduto la sua verve comica all’opportunismo, facendo così un film che piacesse ai radical chic e alla critica di sinistra, un film, cioè, che raccontasse la questione importante dell’immigrazione come se fosse raccontata dalla Boldrini. Ma almeno la Boldrini ci mette passione, Zalone invece ci mette opportunismo e basta”.