Tragedia in metropolitana, donna si getta sui binari e muore suicida. Interrotta la Linea A nella capitale

foto d’archivio

Tragedia a Roma, in metropolitana: una donna si è suicidata gettandosi sui binari del treno.  È successo alla stazione di Ponte Lungo e ora la Linea A è interrotta

Tragedia a Roma, intorno alle ore 11:00 di questa mattina. Una donna si è tolta la vita gettandosi sui binari della metropolitana: il treno, giunto poco dopo, non ha potuto frenare in tempo e l’ha colpita mortalmente. Si apprende da fonti sanitarie, come riporta Roma Today, che questo dramma si è consumato alla stazione di Ponte Lungo. La tratta, ora interrotta per consentire le operazioni di recupero del corpo, è quella della Linea A.

Suicidio in metropolitana a Roma, donna uccisa da un treno in transito: si sarebbe gettata volontariamente

Una donna è morta, intorno alle ore 11:00 di questa mattina di martedì 7 gennaio 2020, dopo essere stata investita da un treno della metropolitana. Siamo a Roma, presso la stazione della linea A di Ponte Lungo, e secondo quanto stanno riportando i media in questi minuti si sarebbe trattato di un gesto volontario. Un suicidio, dunque: la donna si sarebbe gettata volontariamente sui binari e sarebbe stata investita dal treno in arrivo, che viaggiava in direzione Battistini. Alla scena avrebbero assistiti diversi testimoni, ovviamente viaggiatori che si trovavano lì per servirsi della metro.

Suicidio in metropolitana a Roma, interrotta la tratta Termini-Anagnina: attivati i bus sostitutivi

L’Atac, sul suo profilo ufficiale Twitter, ha dato notizia dell’interruzione della Linea A, chiusa nel tratto Termini-Anagnina per consentire le operazioni di rimozione del corpo e gli eventuali rilievi effettuati dalla Forze dell’Ordine. Sul posto, in attesa dell’arrivo del Magistrato, ci sono i Vigili del Fuoco e gli agenti di Polizia. Per ovviare ai problemi logistici che si ripercuoteranno inevitabilmente sugli altri viaggiatori, è stato attivato un servizio di bus sostitutivi.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

Maria Mento