Donald Trump non si affida a Twitter ma a una conferenza stampa: “Abbiamo tollerato a lungo, ora è tempo di pace”

Donald Trump

Dopo l’attacco missilistico alle basi militari  americane in Iraq di questa notte, Donald Trump ha immediatamente tranquillizzato la popolazione statunitense tramite Twitter (social utilizzato dal presidente americano come canale ufficiale dei propri “comunicati”) circa il fatto che l’attacco non avesse causato vittime

Cresce quindi l’attesa per il nuovo cinguettio di Donald Trump, annunciato per la mattina di oggi.

Questo il messaggio lanciato da Donald Trump quando nella costa orientale degli Stati Uniti erano circa le 21:30 (adesso – 13:56 in Italia – sono circa le 8):

Conferenza Donald Trump sull’attacco alle basi americane

Dopo le lunghissime ore d’attesa di questo 8 gennaio, Donald Trump ha pubblicato sul proprio profilo Twitter il video della conferenza stampa tenuta poco fa.

 

Nel corso del discorso alla nazione il presidente Usa ha cominciato dicendo: “Nessuna vita americana o irachena è andata perduta e ci sono stati danni minimi. Le nazioni hanno sopportato troppo a lungo le azioni distruttive dell’Iran. Quei giorni sono finiti”. Con queste parole sembra annunciare un entrata in guerra degli Usa, ma con il passare dei minuti si capisce che non è giunto quel momento. Dopo aver ribadito che l’Iran non potrà avere il nucleare ed aver confermato che saranno imposte nuove sanzioni a Teheran, infatti, Trump chiarisce: “Non vogliamo far ricorso alla nostra forza militare contro Iran. dobbiamo raggiungere un accordo che vi permetta di crescere e prosperare“. Quindi conclude dicendo che gli Stati Uniti “sono pronti alla pace, con tutti quelli che la desiderano”.