Mareggiata svela discarica abusiva di 20 ettari in Sicilia, potrebbe risalire agli anni ’60

Nei giorni scorsi a Milazzo, provincia di Messina, l’intenso fenomeno erosivo generato dalle mareggiate ha svelato una discarica abusiva di 20 ettari.

Anno nuovo, vecchie cattive notizie. Nei primi giorni dell’anno la provincia di Messina è stata colpita da un’ondata di maltempo che ha generato delle consistenti mareggiate. La conseguenza primaria è che la mareggiata ha causato un intenso fenomeno erosivo che ha ridotto la superficie della zona costiera. Nulla di strano, se non fosse che a Milazzo, nei pressi della foce del torrente Mela, il fenomeno erosivo ha portato a galla una distesa incredibile di rifiuti.

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Quella emersa nel messinese è una vera e propria discarica abusiva, coperta fino ad oggi dalla sabbia e giunta sino al mare a causa della mareggiata. Proprio le onde hanno poi sparpagliato i rifiuti su tutta la costa, anche in prossimità di alcune abitazioni. La zona di scarico di rifiuti si estende per circa 20 ettari (20 chilometri), palesando un’emergenza ambientale di cui non si conoscevano le proporzioni sino a che il mare non le ha rivelate.

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Discarica abusiva nel messinese, si cercano fondi per ripulire l’area

Il primo intervento della Capitaneria di Porto è servito ad analizzare la zona che, ovviamente, è stata posta sotto sequestro. Si pensa che la discarica possa risalire addirittura agli anni ’60, ma per averne la certezza bisogna prima concludere le indagini. Purtroppo per il messinese simili sorprese non sono una novità. Lo scorso anno una mareggiata aveva portato alla luce un’altra discarica abusiva in zona, anche se in quel caso era di minore entità (8 ettari). Che la situazione ambientale della zona fosse critica, dunque, era noto, ma non si pensava che potesse essere di queste proporzioni.

Nelle prossime settimane si dovrà provvedere alla bonifica dell’area, ma al momento si devono prima trovare i fondi per effettuare la rimozione dei rifiuti. Da una prima stima infatti è stato calcolato che per il lavoro ci vogliono circa 10 milioni di euro. Una somma che il Comune di Messina non può sostenere da solo, motivo per cui verrà richiesto l’intervento della regione. L’amara scoperta è stata commentata su Facebook anche dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il quale ha sottolineato la gravità della cosa: “Cosa c’è di peggio di una discarica abusiva? Una discarica abusiva scavata sulla spiaggia e che a ogni mareggiata attenta il mare.Quello che vedete nelle foto è un atto criminale che fa male, nell’animo”.