Roma: arrestato clan barese che aveva messo mani sul settore dei giochi

Slot machine illegaliOrdinato arresto per clan barese che aveva messo le mani sul settore dei giochi

Roma, 9 gennaio: I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Bari e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma (S.C.I.C.O.) stanno eseguendo in carcere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 36 persone, molte delle quali identificate come appartenenti a storici clan della criminalità barese (Anemolo, Strisciuglio, Capriati) a seguito delle indagini condotte nel settore dei giochi.

Gestione illegale di apparecchi di intrattenimento 

Dall’inchiesta è emerso che l’attività dei membri dell’organizzazione criminale si era focalizzata da un po’ di tempo sull’installazione di apparecchiature di intrattenimento collocate all’interno di alcuni negozi della città e sale da gioco nel capoluogo pugliese.

Disposto anche il sequestro dei beni

Oltre all’arresto è stato disposto dal GIP di Bari il sequestro immediato del profitto delle attività criminali del Clan, quantificato in oltre 7,5 milioni di euro. Maggiori dettagli ed informazioni verranno illustrate durante la conferenza stampa che si svolgerà oggi alle ore 10.30 presso la Procura della Repubblica barese.