Saluta il gruppo WhatsApp del ‘Revenge Porn’: polemica sul candidato della Lega in Calabria

Revenge Porn candidato lega Nord

Si accende la polemica sul candidato alle elezioni in Calabria Alfio Baffa, che ha inviato un video in cui invia saluti al gruppo WhatsApp ‘Revenge porn’.

Probabilmente inviando in un gruppo WhatsApp il video in cui si trova nella vasca idromassaggio di un hotel a Roma, intento a fumare un sigaro bevendo rum, Alfio Baffa non pensava che qualcuno avrebbe diffuso il video.

L’ex consigliere comunale, adesso candidato consigliere regionale in Calabria per la lega Nord è ora al centro della polemica. Non tanto per il contenuto del video, oramai virale e girato per salutare i suoi amici – che non lo sono poi tanto, se hanno diffuso quello che doveva essere un video privato, pur discutibile. A destare scalpore e disappunto è il nome scelto per il video: ‘Revenge porn’, ovvero il discusso fenomeno per cui un ex utilizza immagini o video pornografici per vendetta.

Le giustificazioni del candidato postate su Facebook

Il video è stato registrato dopo il comizio di Matteo Salvini nella capitale, dall’albergo in cui Baffa fuma un sigaro e sorseggia rum da un bicchiere di plastica. A dirlo è lo stesso Baffa nel video: “Cari amici del gruppo revenge porn, volevo fare un saluto da Roma dopo la manifestazione di Salvini”.

L’ex consigliere ha commentato quando accaduto in un lungo post su Facebook: “In merito al video che mi sta rendendo famoso mi chiedo: un bagno in vasca fa notizia perché i candidati delle altre liste non sono molto “puliti”? O forse è una questione di buon gusto? Perché in quel caso ci tengo a scusarmi: non si può bere del rhum in un bicchiere di plastica! Che un video mandato goliardicamente a qualche amico potesse finire sulle testate nazionali non me lo sarei mai aspettato, ma grazie a questo video avrò qualche vecchio amico in meno ma tanti nuovi amici in più che stanno esprimendo solidarietà per questo sciacallaggio.

La politica calabrese è cattiva, me lo avevano detto, ma pensavo mi giudicassero per i temi o per le categorie che intendo rappresentare, non certo per aver detto qualche parola inopportuna in una chat goliardica! Chiedo scusa se qualcuno si fosse sentito offeso o non abbia gradito la mia vista in una vasca, per farmi perdonare durante la mia campagna elettorale distribuirò gratuitamente sigari a chi ne vorrà. Credo che nella vita si può sbagliare qualche parola o qualche scelta, ma dagli errori si guarisce. Di cattiveria, invece, si muore. Vi aspetto per fumarci un sigaro insieme, e crepi l’avarizia”.