Graffiti “Alieni” sul monumento del neolitico in stile Stonehenge

Qualche vandalo ha ricoperto i montanti del monumento del neolitico di Mulfra Quoit con il graffito di due figure aliene, si cercano i colpevoli.

No, in questo caso non parliamo di una presunta prova dell’esistenza di extraterrestri, bensì del mistero legato a chi abbia avuto l’ardire di vandalizzare un monumento d’importanza storica, addirittura risalente a 3500 anni avanti Cristo. L’atto vandalico ha avuto luogo nella parte nord ovest della Cornovaglia, dove resiste al passare del tempo il monumento funerario di Mulfra Quoit. L’antico monumento si trova in cima ad una collina e di esso sono rimasti solamente due montanti ed il blocco di pietra che fungeva da tetto. Originariamente era composto da quattro montanti che servivano a sorreggere il peso del blocco di pietra.

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Qualche giorno fa i residenti della zona si sono accorti che su uno dei montanti del monumento risalente all’era neolitica, uno dei pochi rimasti oltre Stonehenge, erano improvvisamente apparse due figure dai tratti alieni. Le figure sono state impresse con una bomboletta spray ed è evidente che è opera di qualche ragazzo con la passione per il writing.

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Graffiti “alieni” sul monumento: “Come si può danneggiare un monumento di questa importanza”

A denunciare la comparizione dei graffiti alieni sul monumento risalente a quasi 5000 anni fa, è stato il Cornish Ancient Sites Protection Network, ente che si occupa della preservazione dei monumenti storici in Cornovaglia. Uno dei suoi membri, Cheryl Stratton, ha spiegato ai media britannici: “Abbiamo segnalato la presenza dei graffiti alla Historic England, e loro stanno sul modo in cui è possibile rimuoverli in maniera sicura. Uno si chiede che tipo di mentalità può avere una persona che danneggia un sito antico come questo”.