Influenza 2020, quasi due milioni di contagi: durata, sintomi e rimedi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:36

La stagione influenzale è entrata nel pieno ed in Italia si registrano quasi 2 milioni di contagi: quali sono i sintomi e quanto dura; i possibili rimedi.

I virus influenzali sono entrati nel loro periodo di massima diffusione. Lo dimostra il fatto che la percentuale dei casi di contagio di questi primi giorni dell’anno è aumentata improvvisamente. Si parla addirittura di un 20% in più rispetto ai casi riscontrati a dicembre. L’influenza è un male stagionale che è bene non sottovalutare, visto che non si tratta di un semplice raffreddore ma di una malattia patogena che, in alcuni casi, potrebbe portare anche al decesso. Ogni anno, infatti, l’influenza è la terza causa di morte per contrazione di virus patogeni dopo Aids e Tubercolosi.

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Meglio precisare, in ogni caso, che la possibilità di decesso per influenza riguarda soprattutto le persone anziane (dai 65 anni in su) che presentano delle patologie pregresse. Queste possono essere di origine cardiaca o batterica nell’apparato respiratorio. Soggetti a rischio sono anche le donne in gravidanza ed i bambini di età inferiore ai 5 anni. Tralasciando i casi estremi è bene allertare che proprio la contrazione del virus potrebbe portare a delle complicanze, come infezioni batteriche alle vie respiratorie (bronchite o peggio polmonite).

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Influenza come riconoscerla: sintomi e durata. Quali sono i rimedi?

In questo periodo si viene colti spesso da virus che portano tosse, perdita di muco e dolori. Quando si avvertono questi sintomi non necessariamente siamo stati contagiati da uno dei virus influenzali. In questi mesi, infatti, circolano circa 250 virus simil influenzali. Come fare allora a riconoscere l’influenza? Il primo sintomo è la temperatura corporea, in presenza di una febbre sopra i 38° si può cominciare a pensare di essere stati contagiati. Insieme alla febbre solitamente si presentano sintomi come tosse, mal di gola, dolori muscolari e articolari, produzione in eccesso di muco e starnuti.

Il decorso naturale dell’influenza va dai 5 ai 7 giorni. In ogni caso non c’è una cura vera e propria per lo stato influenzale, bisogna attendere che il corpo reagisca da solo. La febbre, infatti, è il segnale che il nostro corpo sta combattendo l’infezione e azzerarla aiuta solo la diffusione del virus. L’unica cosa che si può fare è quello di assumere medicinali sintomatici, ovvero che agiscano sui sintomi, abbassando lievemente la febbre e attutendo i dolori che comporta la malattia. Per chi non è stato ancora contagiato c’è comunque la possibilità di farsi vaccinare per evitarlo.