Smentita la proposta della premier finlandese: niente settimana lavorativa corta e massimo 6 ore al giorno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:09

La premier finlandese Sanna Marin ha proposto una rettifica alla normale settimana lavorativa nel proprio Paese: “Una settimana lavorativa di quattro giorni, di sei ore ciascuno, con lo stesso stipendio. Credo che le persone meritino di trascorrere più tempo con le loro famiglie”.

Durante il 120esimo anniversario dello ‘Sdp’, il partito socialdemocratico di cui è leader in Finlandia, la 34 enne premier Sanna Marin ha proposto una riduzione della settimana lavorativa fino al giovedì.

Queste le parole di Sanna Marin: “Una settimana lavorativa di quattro giorni, di sei ore ciascuno, con lo stesso stipendio. Perché non potrebbe essere il prossimo passo per la Finlandia? Otto ore sono davvero l’unica scelta possibile? Credo che le persone meritino di trascorrere più tempo con le loro famiglie, con i propri cari, dedicandosi agli hobby e altri aspetti della vita, come la cultura. Questo potrebbe essere il prossimo passo per noi”.

La proposta ha suscitato grande entusiasmo in Finlandia e clamore in tutto il mondo. L’ispirazione è arrivata dalla Svezia, dove, già da qualche anno, la settimana corta è stata introdotta a Göteborg.

Sanna Marin, premier finlandese: “Settimana lavorativa di quattro giorni, di sei ore ciascuno”. La sinistra radicale appoggia la proposta

La proposta della premier finlandese è stata accolta con grande entusiasmo dalla ministra della pubblica istruzione Li Andersson, leader del partito di sinistra radicale ‘Vasemmistoliitto’. Queste le sue parole: “È importante consentire ai cittadini finlandesi di lavorare di meno. Non è questione di governare con stile femminile bensì di offrire contenuti e mantenere le promesse agli elettori”.

La premier Marin e la ministra Andersson hanno già iniziato a studiare il modo per avviare questa sperimentazione in alcuni settori. In Finlandia la settimana lavorativa attualmente è di 5 giorni a settimana per 8 ore al giorno.

AGGIORNAMENTO: proprio mentre rilanciavamo la notizia – pubblicata dalla gran parte delle realtà nazionali ed internazionali – il Governo finlandese si esponeva con un messaggio attraverso l’account ufficiale su Twitter

Insomma, nell’agenda del Governo guidato dalla giovane Sanna Marin non è prevista l’istituzione della settimana lavorativa di 4 giorni: se n’era discusso brevemente lo scorso agosto ma non si è mai andati al di là di una pura ipotizzazione.