Investito da una donna ubriaca al volante: morto il pasticciere amato da tutti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:43

È morto il pasticciere stefano alberini

Troppo gravi le ferite riportate: Stefano Alberini è morto al Policlinico Umberto I dopo essere stato travolto da un’auto

La famiglia ha sperato per ore in una sua ripresa ma nel pomeriggio dell’11 gennaio è arrivata la drammatica notizia dei medici. Stefano Alberini, il pedone investito alle porte di Roma da un’auto guidata da una persona ubriaca, è deceduto. L’incidente è avvenuto alle 5.30 del mattino del 10 gennaio a Guidonia Montecelio dove il 57enne, originario di Napoli e residente a Colle Fiorito, lavorava come pasticciere; si stava proprio recando al lavoro quando una Lancia Ypsilon guidata da una 23enne lo ha travolto in pieno, dopo aver sbattuto contro alcuni veicoli parcheggiati. Per la donna è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio stradale: quando ha investito Stefano infatti, si trovava al volante con un tasso alcolico superiore al consentito ovvero con una concentrazione di 1,4 di alcol nel sangue, pari al triplo del limite di legge (0,5). Soccorso in codice rosso, Stefano è stato trasportato al policlinico Umberto I dove i medici hanno riscontrato emorragie alla testa e al torace oltre ad una serie di gravi fratture. Hanno tentato il tutto per tutto nel tentativo di salvarlo ma poche ore dopo l’uomo è deceduto.

Incidente Guidonia, decine di messaggi di cordoglio

Oltre all’accusa di omicidio stradale la 23enne dovrà rispondere di lesioni gravissime e di guida in stato di ebbrezza e rischia una pesante condanna. Nel frattempo amici, parenti e clienti di Stefano hanno pubblicato decine di messaggi sui social, dove il pasticciere amato da tutti, che lascia una figlia, era particolarmente attivo postando foto delle sue creazioni.

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