Luigi Di Maio: il leader dei grillini potrebbe avere i minuti contati. Alessandro Di Battista alla finestra

di battista di maio

Dopo tanti tira e molla,  potrebbe davvero essere arrivato il momento dei “saluti” tra Di Maio e i Cinque stelle: il Ministro potrebbe dimettersi da capo politico del Movimento

Il Fatto Quotidiano ha collegato la parola “dimissioni” a Luigi Di Maio: pare che il Ministro degli Esteri sia destinato a rassegnare le sue dimissioni da capo politico del Movimento e che questo accadrà a breve, e cioè a fine gennaio. Esistono, in merito, due correnti di pensiero: secondo alcuni, l’addio sarà formalizzato dopo le elezioni regionali di Emilia-Romagna e Calabria, mentre secondo altri il tutto avverrà tramite un discorso pronunciato durante gli Stati Generali. Questo stato di cose ha riacceso il fermento intorno ai grillini e ora ci si chiede che cosa ne sarà della leadership. Che, verosimilmente (almeno, stando ai bene informati), potrebbe essere raccolta da Alessandro Di Battista.

Luigi Di Maio non guiderà più il Movimento 5 Stelle? Il Fatto Quotidiano ha pubblicato delle notizie giunte forse da Palazzo Chigi

Alessandro Di Battista, dicono fonti parlamentari grilline, non ha mai accantonato l’idea di essere il capo politico del M5S. Il suo momento potrebbe essere finalmente arrivato perché si sono fatte più insistenti le voci che danno Di Maio come dimissionario. Tutto questo dovrebbe succedere alla fine di questo mese, ma ancora non si sa se effettivamente queste dimissioni arriveranno seriamente né con quali modalità. Pare, però, che qualcuno si sia reso responsabile della fuga di notizie riportate da Il Fatto Quotidiano. Si pensa si sia trattato di una o più persone vicine a Conte, come riporta Il Giornale.

I social, spesso, non mentono e per primi svelano delle notizie che poi si rivelano fondate. Seguendo proprio la scia dei social, e in particolare la pagina ufficiale di Di Battista, si scopre che risale a ieri la pubblicazione di un post in cui Dibba celebra il lavoro compiuto da Luigi Di Maio in questi mesi di governo, con particolare riferimento al primo governo Conte.

Coincidenza quanto mai singolare, visto che l’argomento dell’addio del Ministro ai Cinque Stelle come capo politico si sta facendo più chiacchierato proprio in queste ore. Quelle parole potrebbero essere la prova di un passaggio di testimone tra i due?

Luigi Di Maio non guiderà più il Movimento 5 Stelle? Il post di Di Battista su Luigi Di Maio

Ecco parte del post pubblicato su Facebook da Di Battista:

“(…) Questi sono fatti e Luigi Di Maio ne è stato il principale artefice. Io critico e so che da fuori è anche semplice criticare. A ogni modo una voce che chiede di più e che invoca maggiori prese di posizione anti-sistema credo sia necessaria. Tuttavia, allo stesso tempo, sono una persona perbene che sa valutare i successi delle persone. Negli ultimi mesi sono state approvate leggi che sognavamo venti anni fa.

In politica estera il tiro a Di Maio è indecente. Luigi sta affrontando questioni estremamente complesse con le parole e i gesti corretti. Ciononostante politici ed editori in malafede producono attacchi su attacchi vili e scomposti.

Dove stavano lorsignori quando Napolitano e tutto il Pd si accodavano al vergognoso attacco militare in Libia voluto da Francia e Stati Uniti che ha distrutto quel Paese gettandolo in una confusione enorme tutta a vantaggio di scafisti e terroristi?

Dove stavano lorsignori quando Berlusconi, amico di Gheddafi, si piegava ai diktat di Napolitano per mantenere ancora per qualche mese la poltrona a Palazzo Chigi?

Erano a fare da lacchè al Potere. Come sempre. Come fanno ancora oggi. Se avessero attaccato i ministri degli Esteri passati soltanto un centesimo di come stanno facendo con Di Maio, questo Paese sarebbe decisamente migliore”.

 

Il politico non ha tralasciato di citare ed elogiare la legge Spazzacorrotti emanata nel 2019.

 

Maria Mento