Madre denuncia le studenti per bullismo contro la figlia: la picchiano a sangue

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:45

donna attaccata da due bulle

Una donna è stata aggredita, colpita e insultata da due adolescenti che per un anno si erano scagliate anche contro la figlia. La donna aveva deciso di denunciare tutto alla preside

Picchiata con una violenza inaudita per aver denunciato al preside della scuola frequentata dalla figlia i maltrattamenti subiti dalle sue compagne. L’assurda vicenda arriva dalla California, Usa, e ha per protagonista una donna, Maria Guadalupe Jimenez, che pochi giorni fa si è recata insieme al marito alla James Logan High School di Union City per incontrare la preside e rivelarle che la figlia, presente all’incontro, era oggetto di insulti e violenze da oltre un anno. I primi episodi sono avvenuti in aula ma nell’arco di pochi mesi la situazione è degenerata. Le due bulle che avevano preso di mira la figlia non hanno preso bene tutto questo e si sono scagliate anche contro la Jimenez, aggredita. Eder Rojas, il padre della ragazza, ha raccontato a Kron4 quei terribili momenti spiegando che le adolescenti “volevano colpire mia figlia, ma io l’ho coperta, non sono riuscite ad arrivarci e hanno afferrato mia moglie”. Ha poi aggiunto che le due ragazze “hanno iniziato ad urlarci contro minacciandoci”.

La testimonianza della donna aggredita e del marito

Maria ha riportato diverse ferite: il naso rotto, un occhio nero, tagli ed ematomi in diverse parti del corpo. “Sono davvero arrabbiato e triste allo stesso tempo”, ha dichiarato il marito spiegando che la moglie “ha le ossa rotte, gli occhi tutti rossi. È distrutta”. Intervistata da una troupe televisiva la donna ha raccontato: “Le ragazze erano furiose, mi hanno afferrato per i capelli e mi hanno trascinato a terra. Volevo solo entrare e parlare con il preside, non avrei mai immaginato che delle ragazzine potessero colpire un adulto in questo modo, pensavo fossimo al sicuro nel campus”. Una delle due adolescenti è stata arrestata per lesioni fisiche dalla polizia di Union City, giunta sul posto poco dopo l’aggressione.