Processo Ruby Ter, il teste: “Berlusconi incontrava le ragazze in una stanza buia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:15

ruby ter berlusconi La testimonianza di Francesco Chiesa Soprani nel processo a carico di Silvio Berlusconi sta facendo molto discutere. 

Il teste, che è stato già sentito nelle indagini e più volte ha fornito dettagli sulle famose “cene eleganti” che si svolgevano ad Arcore, è stato nuovamente sentito nell’ambito del procedimento che riguarda i versamenti alle “olgettine” per garantire il loro silenzio nei due processi sul caso Ruby.

L’agente dello spettacolo, nel corso del processo “Ruby ter”, ha riferito in Aula alcune confidenze ricevute da Barbara Guerra e altre “olgettine” sui presunti rapporti sessuali con l’ex presidente del Consiglio. Stando a quanto riferito da Soprani, anche Ruby raccontò di aver avuto rapporti sessuali con Berlusconi.

Berlusconi incontrava le ragazze “a turno in una stanza buia”

Il fondatore di Forza Italia incontrava le giovani “a turno in una stanza buia”, forse perchè “non voleva farsi vedere”.

“Barbara Guerra mi disse che la Trevaini (anche lei imputata, ndr) ha preso 1,8 milioni, la Minetti 5 milioni – ha raccontato Soprani – e quindi lei voleva più soldi di quei 2.500 euro al mese che riceveva e avrebbe chiesto tramite un avvocato 500mila euro più una casa e c’era stata la disponibilità di Berlusconi, ma poi non so se li abbia ricevuti”. Soprani fu l’agente di alcune delle ragazze ospiti a villa San Martino, come ricordato dal quotidiano “La Repubblica”.

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