Questione Libica: Di Maio in Tunisia, Conte atteso a Berlino insieme ad Erdogan: “Per la pace necessario un percorso condiviso”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:58

Giornate importati queste per definire un percorso che porti ad una pace duratura in Libia. Di Maio parla con la Tunisia, Conte andrà al vertice di Berlino. Nella capitale tedesca sono attese anche la Russia e la Turchia.

Al termine dell’incontro ad Ankara con il premier italiano Giuseppe Conte, Erdogan ha annunciato che la Turchia, l’Italia e la Russia saranno presenti al vertice di Berlino sulla questione libica. Il summit si svolgerà con ogni probabilità il prossimo 19 gennaio ed oltre le nazioni già citate ci saranno sicuramente tutti i Paesi membri dell’Unione Europea. Sull’incontro il nostro premier ha dichiarato: “L’Unione europea avrà un grande ruolo per una pace duratura, ma anche il presidente Erdogan, la Russia e tutti gli altri attori, anche quelli libici. L’Italia sostiene per la Libia il percorso già disegnato sotto l’egida Onu”.

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Inoltre Giuseppe Conte ha specificato come sia necessario stabilire un percorso verso la pace affinché non sia semplicemente temporanea: “Il cessate il fuoco può risultare una misura molto precaria se non inserito in uno sforzo della comunità internazionale per garantire la stabilità in Libia”. Sulla necessità che gli attori esterni giochino un ruolo attivo per garantire la pace in Libia è d’accordo anche il leader turco, il quale specifica: “Faremo in modo che il processo sia più duraturo. Dobbiamo mettere un punto definitivo perché si arrivi alla pace”.

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Libia, Di Maio in Tunisia: “I Paesi limitrofi vanno coinvolti”

In attesa di capire quali saranno le soluzioni adottate dalle potenze internazionali per portare la pace in Libia, il numero uno del Ministero degli Esteri – Di Maio – ha fatto visita al presidente tunisino Kais Said. Al termine dell’incontro, in una conferenza stampa indetta per l’occasione, il numero uno del M5S ha dichiarato: “Abbiamo affrontato vari temi tra cui ovviamente la Libia. Come Italia riteniamo sia importante coinvolgere la Tunisia e i Paesi limitrofi alla conferenza di Berlino. Non ci può essere una soluzione concreta e duratura senza il coinvolgimento di Paesi vicini alla Libia, così come l’Algeria e il Marocco”.