Gabriele Muccino ritira la querela contro il fratello Silvio-Bufera sul Web: “Hai utilizzato i soldi dei contribuenti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:12

Gabriele Muccino ritira la querela contro il fratello Silvio ed il Web insorge, accusandolo di avere utilizzato, inutilmente, i soldi dei contribuenti.

Colpo di scena nella diatriba che, da anni, vede protagonisti i fratelli Muccino, Gabriele e Silvio. Il noto regista, infatti, ha deciso di ritirare la querela ai danni del fratello che, nel frattempo, era stato rinviato a giudizio.

Tutto iniziò quattro anni fa, quando Silvio, intervista da Massimo Giletti a “L’Arena”, accusò Gabriele di essere un violento e di avere procurato all’ex moglie Elena Majoni la perforazione di un timpano con uno schiaffo. A tal proposito, Silvio disse:

“Ci sono stati ripetuti episodi di violenza domestica. Un’estate poi eravamo nella casa di campagna di Gabriele, lui era nervoso e andò in camera da Elena. Quando mi avvicinai alla porta la vidi uscire con una mano sull’orecchio e le lacrime agli occhi. Non sentiva più niente: uno schiaffo le aveva perforato un timpano e ha dovuto subire una timpano-plastica per riacquistarlo in parte. Con i magistrati, sono stato indotto a mentire e ho negato questo schiaffo davanti ai pm. La mia famiglia ha fatto figurare che fosse un incidente avvenuto in piscina. E alla fine io ho reso falsa testimonianza. Era una mia responsabilità e scelsi la mia famiglia anziché la verità, non me lo sono mai perdonato, avevo 24 anni e feci crac”.

A quel punto, Gabriele decise di querelare il fratello che è stato, poi, rinviato a giudizio

Il tweet di Gabriele Muccino

Nella giornata di ieri, un colpo di scena, davvero inaspettato, è giunto su Twitter: Gabriele ha deciso di ritirare la querela, ai danni del fratello:

“Ho ritirato la querela contro mio fratello Silvio. Mi interessava che un giudice, con tutti i documenti alla mano, lo rinviasse a giudizio. E questo è accaduto. Non mi interessa la sua condanna. Chiudo così questa parentesi triste e insensata”.

La decisione di Gabriele ha scatenato non poche polemiche sul web. In sostanza, il regista è stato accusato di avere utilizzato soldi pubblici per le proprio beghe familiari. Selvaggia Lucarelli, ad esempio, ha scritto:

“Ok, però a) se si denuncia per una questione di principio, va ricordato che le questioni di principio impegnano la macchina giudiziaria e costano soldi ai contribuenti b) se la questione era il principio serviva il processo, il rinvio a giudizio non è una prova di colpevolezza”

Anche altri utenti di Twitter hanno mosso la stessa critica a Muccino:

“Mi sembra logico intasare i tribunali con questioni “di principio”. Magari per stare dietro ai suoi “documenti alla mano” il giudice ha tardato su un provvedimento a tutela di una vittima di un reato violento. Così. Per esempio, eh”

E ancora:

“Bravo, abbiamo bisogno di queste cose nel circuito dei tribunali. Ottimo. Poi c è gente che per chiudere cause serie aspetta 10 anni. Grazie ancora, molto maturo”.

Maria Rita Gagliardi