Machu Picchu, sei turisti arrestati per aver vandalizzato il sito archeologico Patrimonio dell’Unesco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:06

Sei turisti provenienti da Cile, Brasile, Francia e Argentina arrestati per aver vandalizzato il Machu Picchu, il sito archeologico Patrimonio dell’Unesco. I turisti sono stati sorpresi a defecare e danneggiare il tempio.

Ha dell’incredibile la notizia che arriva dal Perù. Sei turisti si sono resi protagonisti di alcuni incresciosi atti di inciviltà all’interno del Machu Picchu, il sito archeologico Patrimonio dell’Unesco.

I sei turisti di nazionalità cilena, brasiliana, francese e argentina sono stati espulsi dal Tempio del Sole, dopo essere stati sorpresi a danneggiare alcune pietre. Uno di loro è stato sorpreso anche a defecare all’interno del tempio. I turisti sono accusati di distruzione di patrimonio culturale.

Machu Picchu, sei turisti sono stati arrestati con l’accusa di distruzione di patrimonio culturale

Il Machu Picchu è una città Incas costruita intorno al 1400. Dal 2007 è diventata una delle sette meraviglie del mondo. Situata a 2400 metri di altezza sulla valle dell’Urubamba, ogni anno viene visitata da più di un milione di persone.

Purtroppo quello di oggi non è il primo caso di episodi incresciosi all’interno del tempio. Infatti, già nel 2014, le autorità avevano denunciato quattro turisti di nazionalità americana, sorpresi e successivamente arrestati per essersi spogliati e aver postato poi le loro foto sui social.