“Quesito troppo manipolativo”: la Consulta boccia il referendum. La rabbia di Salvini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:37

Consulta boccia il referendum

Per la consulta il quesito della Lega è posto in maniera manipolatoria, ma per Salvini il pronunciamento è “la difesa del vecchio sistema”.

Ultima Oa – Non si terrà il referendum sulla legge elettorale sostenuto dalla Lega per abrogare le norme sulla distribuzione proporzionale dei seggi e trasformare il sistema in un maggioritario puro.

La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il quesito posto perché “eccessivamente manipolativo”.

Per Matteo Salvini si tratta di ‘sistema che difende se stesso’ e ha commentato aspramente la decisione della Corte. “È una vergogna, è il vecchio sistema che si difende: Pd e 5stelle sono e restano attaccati alle poltrone. Ci dispiace che non si lasci decidere il popolo: così è il ritorno alla preistoria della peggiore politica italica”. Queste  le parole del segretario della Lega sulla bocciatura del referendum sulla legge elettorale da parte della Consulta.

Il quesito referendario era stato avanzato da otto consigli regionali, tutti governati dal centro-destra: Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo, Basilicata e Liguria.