Realizzazione del museo fascista a Predappio, la giunta della Lega ci ripensa: “Tema complesso, progetto pressappochista”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:41

La proposta di realizzazione di un museo fascista a Predappio, avanzata dalla precedente giunta comunale del PD, è stata bloccata dall’attuale giunta leghista. 

La realizzazione di un museo sul fascismo a Predappio è stata bloccata dall’attuale giunta comunale leghista. La proposta era stata avanzata dalla precedente giunta del PD. L’attuale primo cittadino del paese natale di Benito Mussolini, Roberto Canali, ha quindi invertito la rotta intrapresa dall’ex sindaco del Pd Giorgio Frassineti. Quest’ultimo aveva istituito il Centro Progetto Predappio per riqualificare l’ex Casa del Fascio.

L’idea era quella di riscattare l’immagine di Predappio, ricavando un “Centro di Documentazione e Ricerca di valenza internazionale, sul tema del totalitarismo nel ‘900, con un’ampia esposizione permanente dedicata a ‘L’Italia totalitaria. Stato e Società in epoca fascista’”. Per la realizzazione erano stati già raccolti 3,5 milioni di euro.

La Lega blocca la realizzazione del museo fascista a Predappio: “Progetto pressappochista”

Stando alle parole del sindaco Canali, il progetto ora dovrebbe prendere una forma del tutto diversa: “Dovrebbe riguardare la storia di Predappio in generale. Penso più a un’istituzione che si occupi di storia locale, piuttosto che fare qualcosa di troppo grande per noi”.

E ancora: “Il Centro è stato smantellato perché il progetto di intervento è stato fatto con pressappochismo, tanto che la Soprintendenza ha espresso delle perplessità. Abbiamo preferito fermare tutto, sono soldi pubblici e vogliamo vedere come vengono spesi. Intanto il recupero dell’edificio va avanti”.

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