Salvini ridicolizza un ragazzo dislessico su Facebook. Piovono critiche: “Ha superato ogni limite”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:45

salvini legaDopo aver pubblicato il video, tagliato ad arte, e aver ridicolizzato un ragazzo intervenuto ad un comizio delle sardine, Salvini finisce nella bufera.

In concomitanza con una visita di Matteo Salvini in Romagna per la campagna elettorale rivolta alle elezioni regionali del 27 gennaio, a San Pietro in Casale le sardine hanno organizzato un comizio in concomitanza. Alla manifestazione hanno partecipato molti studenti con in mano dei libri. Si trattava di un gesto simbolico, come a voler sottolineare che il populismo ignorante può essere combattuto solo con la cultura.

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Al comizio è intervenuto un ragazzo 21enne, Sergio, il quale, preso dall’emozione, in alcuni punti del suo discorso si è impappinato. Nulla di anormale, chi non sarebbe emozionato di esprimere le proprie idee davanti ad una folla. Eppure quella piccola defaillance è divenuta oggetto di scherno da parte del leader leghista. Con l’intento di sminuire le critiche a suo carico e di rendere ridicolo il movimento nato contro di lui, Salvini ha pubblicato un video dell’intervento di Sergio, opportunamente tagliato per fare sembrare che il ragazzo non sia riuscito ad esprimere un concetto di senso compiuto.

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A commento del video, infatti, l’ex ministro dell’Interno ha scritto: “Guardate la carica e la grinta che avevano poco fa i pesciolini e i sinistri a San Pietro in Casale. Se pensano di fermarci così… abbiamo già vinto!”. Sotto il post di Salvini sono partiti i soliti commenti dei suoi sostenitori, carichi di odio e pregiudizi nei confronti di chiunque, specie delle donne che in piazza scandivano “San Pietro non si lega”.

Salvini duramente criticato per aver ridicolizzato il ragazzo emiliano

Il post del leader leghista non è passato inosservato. Sia le sardine che alcuni esponenti di altri partiti hanno duramente criticato il suo comportamento, giudicandolo una forma di bullismo. Maurizio Tarantino, uno dei promotori del flash mob, ha dichiarato: “Cyberbullismo inaccettabile, da un ex ministro poi è una vergogna. Quello di Sergio è stato un intervento coraggioso e molto emozionato. Dopo poco si è visto pubblicare il suo discorso da Matteo Salvini, tagliato quasi totalmente e con solo i momenti in cui era più incerto e gli scappava qualche esclamazione. Il video ha il chiaro intento di mettere in pubblico imbarazzo un ragazzo. Il video integrale tra l’altro ha dei momenti molto intensi e un discorso con un chiaro senso politico. L’ex ministro ha ovviamente manipolato”.

L’atteggiamento di Salvini è stato criticato anche da Anna Ascani, viceministra all’Istruzione: “Salvini non perde occasione per fare il bullo sui social. Senza rispetto per niente e nessuno, dalla sua ‘bestiale‘ pagina partono continuamente veri e propri attacchi, anche personali. Donne, uomini, ragazzi, persino minorenni: nessuno viene risparmiato dalla sua macchina del fango digitale”. Gli fa eco anche il coordinatore dell’Unione degli Universitari che ritiene che “Salvini ha superato ogni limite“.

Sergio da parte sua non si sente offeso per la presa in giro, anzi ringrazia l’ex ministro per averlo attaccato: “Mi sento orgoglioso del mio imbarazzo, non avevo preparato nulla, nemmeno il discorso, perché volevo essere me stesso. Sono Dsa e ne sono orgoglioso: talvolta hai difficoltà nelle esposizioni, ma stavolta c’entra poco, in realtà non ero preparato a parlare in quel momento, ha giocato più l’emozione. Credo in una politica che non brutalizzi l’umano, ma che renda libero ogni essere umano di essere ciò che è. Cosa rispondo a Salvini? Grazie Matteo, ma a me l’unica cosa che hai tolto è la serenità sul lavoro”. L’azienda per cui lavora non ha intenzione di licenziarlo, spiega, ma teme che bussando alla porta delle persone qualcuno lo possa attaccare per le sue idee politiche. Quindi chiosa dicendo: “Salvini non mi ferisce. Ma partirà una querela nei suoi confronti”.

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