Arrestato uno dei capi dell’ISIS. Troppo obeso (140 chili), lo caricano su un camioncino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:37

isis obeso terrorista Uno dei leader dell’ISIS è stato arrestato.

Stando a quanto riferito dalle forze di sicurezza, la gigantesca mole del terrorista ha reso necessario l’utilizzo di un camioncino per trasportarlo.

Si ritiene che Shifa al-Nima – noto anche come Abdul Bari – sia il mandante di vari massacri, esecuzioni, riduzioni in schiavitù, stupri, rapimenti e vendita di schiavi.

È uno dei più importanti arresti degli ultimi mesi sul fronte terrorismo. L’uomo è stato scoperto nel suo nascondiglio da una squadra SWAT (Special Weapons And Tactics, un’unità speciale della polizia USA, ndr) durante un raid messo a segno nella giornata di giovedì.

Il terrorista “obeso” si è macchiato di crimini orribili

Le foto mostrano il jihadista – che era arrivato a pesare circa 140 chili – che viene caricato sul retro di un camioncino. Secondo quanto riferito dai media statunitensi, la mole del terrorista non ha consentito il trasporto nella macchina della polizia degli ufficiali iracheni.

Al-Nima era un “Mufti” nella gerarchia dell’ISIS, ovvero un chierico che aveva il potere di prendere decisioni su questioni religiose. Si ritiene che sia stato anche responsabile dell’emissione di brutali “Fatwas”, delle vere e proprie sentenze nella legge islamica.

Come riportato dal Daily Star Online, il jihadista è stato catturato dalla polizia nella città di Mosul. La polizia irachena ha confermato che l’uomo è un noto predicatore e tra i principali leader dello Stato Islamico.