La Regina impedirà a Megan ed Harry di portare Archie con loro? I tabloid tratteggiano lo scenario

Archie potrebbe restare in Inghilterra

La regina potrebbe impedire al principe Harry e Meghan Markle di portare Archie a vivere in Canada. La Regina ha l’ultima parola su dove possa vivere il giovane Archie, grazie a una sorprendente regola di 300 anni fa,  con il potenziale per sventare i piani di viaggio della coppia.

L’annuncio di Meghan e Harry, per cui intendono trascorrere più tempo in Nord America, è ormai notizia vecchia. Tutti sanno che i giovani (ex) reali intendono trasferirsi in Canada, almeno per parte dell’anno. Si ritiene che desiderino avvicinare il giovane Archie a sua nonna Doria Ragland, che vive in California dove è cresciuta anche Meghan.

Tuttavia, i loro piani potrebbero essere vanificati dalla Regina o dal Principe Carlo, grazie a una regola vecchia di 300 anni. La norma, prerogativa relativa alla famiglia reale, fu emanata da re Giorgio nel 1717 e concede ai regnanti privilegi di custodia al monarca regnante. La regola riguarda qualsiasi bambino nato nella famiglia reale dove la loro custodia dovesse mai essere messa in discussione.

La notizia è stata diffusa dal tabloid inglese DailyStar.

L’antica legge sui royal baby nel dettaglio

La legge afferma che “il diritto alla supervisione si estende ai nipoti e questo diritto appartiene a Sua Maestà, Re del Regno, anche durante la vita del padre“. Ciò significa che la regina potrebbe avere l’ultima parola su quello che succede ad Archie, compresi i suoi modi di vivere. Probabilmente però, invocherebbe la norma solo se Meghan e Harry dovessero divorziare o se ci fossero gravi divergenze tra loro.

Il principe Carlo erediterà questo potere una volta salito al trono – e non sarebbe la prima volta che viene coinvolto in una decisione di custodia.

Dopo il suo divorzio dalla principessa Diana nel 1996, secondo quanto riferito, lei avrebbe voluto riparare in Australia insieme ai figli William e Harry, nella speranza di fuggire dalla stampa britannica. Ma poiché condivideva la custodia dei ragazzi con Carlo, la regina pose il veto ai suoi piani e Diana fu costretta a rimanere in Gran Bretagna