Tre mesi in casa con il cadavere del fratello: macabro ritrovamento in Veneto

Tre mesi con il cadavere del fratello in casa

“Anche io non vedo mio fratello da tempo”: queste le parole con cui l’uomo, affetto da problemi mentali, ha accolto le forze dell’ordine, spinte a cercare la vittima su segnalazione dei servizi sociali del Comune.

Il macabro ritrovamento è avvenuto a Ospedaletto Euganeo, in provincia di Padova, dove l’uomo di 71 anni è deceduto in casa propria, probabilmente a causa di un infarto. Secondo il medico legale il decesso dovrebbe risalire a tre mesi fa.

I servizi sociali del Comune hanno inviato i carabinieri per una verifica atta ad avere notizie del fratello del defunto, un uomo di 56 anni affetto da problemi psicologici. Una volta giunti nell’abitazione i carabinieri hanno trovato il fratello dell’uomo deceduto nel proprio letto.

Non ha controllato la camera: 3 mesi in casa con il cadavere del fratello

Il nucleo investigativo e il reparto operativo dei carabinieri di Este,  con la collaborazione del medico legale, hanno stabilito l’assenza di segni di effrazione in casa come pure di violenza sul corpo del deceduto. Il fratello invece dopo alcune ricerche è stato trovato a Ponso in un maneggio dove presta servizio come volontario.
Raggiunto dai militari, l’uomo affetto da evidente instabilità mentale, ha detto che anche lui non aveva notizie del fratello da tre mesi, nonostante la convivenza nella stessa abitazione.
Il 56enne non ha mai pensato di aprire la camera da letto del fratello e in tutti questi mesi sarebbe entrato in casa da una finestra, non avendo le chiavi della porta d’entrata.
La salma è stata trasportata in obitorio dai sanitari, a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il fratello è stato condotto presso l’ospedale di Monselice per essere monitorato dagli psichiatri.