Adolescenti aggrediscono gli agenti di Polizia: è successo a Napoli. In un video, postato sui social, l’accaduto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:39

A Napoli, nel Borgo di Sant’Antonio, l’annuale scena dei “fuocarazzi” è stata seguita da un’aggressione ai danni della Polizia: un gruppo di adolescenti ha lanciato pietre contro gli agenti in tenuta antisommossa

Un gruppo di minorenni, composto anche da ragazzini che hanno meno di 14 anni, ha aggredito gli agenti di Polizia in tenuta antisommossa che nella notte tra venerdì e sabato scorso erano intervenuti per spegnere i “fuocarazzi” nel Borgo di Sant’Antonio (Napoli). I cosiddetti “fuocarazzi” consistono in delle cataste di legno messe tutte insieme e poi date alle fiamme, smorzate dagli agenti con dell’acqua. Un gruppo di adolescenti ha quindi lanciato pietre e bastoni all’indirizzo degli agenti per specificare che non erano i benvenuti. Gli agenti hanno battuto in ritirata, senza intervenire, e questo ha scatenato la reazione (di scherno) di quel gruppetto di facinorosi.  La scena è stata immortalata in un video che è stato poi diffuso sui social e ora sono in corso delle indagini.

Adolescenti aggrediscono gli agenti di Polizia, in un video la sassaiolata della babygang

Nel napoletano Borgo di Sant’Antonio, in occasione della festività legato all’omonimo Santo, è andata in scena la consuetudine dei “fuocarazzi”. È successo nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 gennaio: delle cataste di legno sono state sistemate le une sulle altre e sono poi state incendiate. In questo quadro, come raccontato da Il Mattino, si inserisce l’intervento di poliziotti in tenuta antisommossa. Gli agenti si sono adoperati per spegnere le fiamme.

Successivamente, come dimostra un video diffuso tramite social networks, sono stati aggrediti da una babygang composta da adolescenti (alcuni molto giovani, con meno di 14 anni): questi ragazzi hanno messo in atto una sassaiolata contro gli agenti. I poliziotti hanno deciso di abbandonare la zona senza intervenire, e così i giovani hanno salutato quella che probabilmente hanno considerato come una “vittoria” ridendo, urlando e schernendo gli agenti.

Adolescenti aggrediscono gli agenti di Polizia, il commento del Questore Alessandro Giuliano

Il video è stato postato sui social da Francesco Emilio Borrelli, giornalista e consigliere regionale dei Verdi, che ha così voluto commentare:

È questa la Napoli di domani? Fuori dal contesto in cui vivono i protagonisti di questa inaccettabile ribellione quale spazio e quale funzione potranno mai occupare e svolgere? Occorre fermarli, cresciuti in ambienti criminali siano tolti alle famiglie e rieducati nei luoghi giusti”.

Sulla vicenda è arrivato anche il commento dell’attuale Questore di Napoli e figlio dell’indimenticato Boris Giuliano, Alessandro Giuliano:

Posso solo complimentarmi con i miei uomini per la straordinaria prova di freddezza e sangue freddo dimostrata in quei momenti. Condivido la scelta di non caricare un gruppetto di ragazzini, che nel frattempo sono stati tutti identificati e denunciati. Tirare pietre e bastoni contro la polizia è inaccettabile, chi si è reso responsabile di questi comportamenti ne risponderà di fronte alla giustizia (…)”.

Il Questore ha continuato il suo discorso e ha spiegato che ci sono delle indagini in corso e che i responsabili saranno puniti.

 Maria Mento