Tubatura del riscaldamento esplode in un ostello russo, cinque persone sono morte ustionate. Ci sono tre feriti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:37
Ph TASS

L’esplosione di una conduttura ha ucciso cinque persone che soggiornavano in un ostello di Perm. La tubatura conteneva acqua bollente: le vittime sono state ustionate a morte

Tragedia a Perm, in Russia. All’Hotel Caramel, la scorsa notte, una tubatura sotterranea dedita al passaggio dell’acqua bollente per il riscaldamento è esplosa e ha ucciso cinque sospiti della struttura. L’acqua ha invaso le camere occupate dalle vittime e queste sono rimaste fatalmente ustionate. Secondo quanto riportato dal Metro.co.uk, altre tre persone sono rimaste gravemente ferite. L’Hotel Caramel è un ostello (una struttura che permette di soggiornare a costi contenuti) e si trova nei pressi di un ospedale. La fatalità è avvenuta intorno alle ore 04:00.

Cinque persone muoiono ustionate in un ostello russo, non c’erano vie di fuga

Cinque morti e tre feriti che versano in gravi condizioni di salute: questo è il bilancio di una tragedia avvenuta alle ore 04:00 (ora locale) di questa notte, in Russia, e più precisamente nella città di Perm. Le tubature del riscaldamento che conducono l’acqua calda, bollente, all’interno delle camere dell’ostello noto con il nome di “Hotel Caramel” sono esplose e l‘acqua si è riversata nelle stanze, non lasciando scampo a cinque persone. Le vittime sono morte ustionate.

Gli ospiti dell’ostello si sono trovati in trappola perché non sono riusciti a fuggire a causa dell’assenza di finestre nelle stanze. Un bambino di tre anni è invece stato eroicamente salvato da suo padre, un uomo di Oleg Uzhegov, che ha sfidato l’acqua bollente (ustionandosi gli arti inferiori) per portarlo fuori dall’edificio. L’hotel si trova nei pressi di un ospedale e pare che sia stato aperto in uno scantinato. Qui alloggiavano anche i parenti di alcuni pazienti che sono ricoverati in quel nosocomio e che si stanno sottoponendo a cure oncologiche. Tra le persone decedute ci sono proprio i parenti di alcuni malati.

Oltre al già citato Oleg Uzhegov, le altre due persone gravemente ferite sono Maria Uzhegova (33 anni) e Eduard Mezentsev (28 anni). Attualmente, si trovano tutti e tre in ospedale.

Cinque persone muoiono ustionate in un ostello russo, si indaga sull’ostello e sulle vie di fuga inesistenti

Le autorità locali hanno aperto un’indagine sulla morte di queste cinque persone. Se, infatti, è normale che le tubature veicolino acqua bollente già in strada, ancor prima di arrivare all’interno delle case (questo perché in Russia le temperature estreme del Generale Inverno non danno tregua e si cerca in tutti i modi di evitare che l’acqua congeli nelle condutture), non è normale che una struttura alberghiera non presenti vie di fuga da utilizzare nel caso di emergenze come quella verificatasi nel corso della notte appena trascorsa.

Adesso, il Ministro per la Sicurezza Regionale Igor Goncharov ha parlato della necessità di non aprire ostelli negli scantinati, zona dove appunto si trovano le condutture. Sulla scena della tragedia sono giunti Maxim Reshetnikov (Governatore della regione di Perm) e Dmitry Samoylov (sindaco di Perm).

Maria Mento