Consigliere del M5S suona il citofono della sede della Lega: “Dove sono finiti i 49 milioni?”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:36

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Un gesto provocatorio in risposta a quello di Salvini, Degli Angeli del M5S ha citofonato in via Bellerio chiedendo conto dei famosi 49 milioni incassati illecitamente dalla Lega

Ha risposto all’azione di Matteo Salvini facendo lo stesso e chiedendo conto dei 49 milioni incassati illecitamente dalla Lega nell’arco di 3 anni. Il consigliere consigliere del Movimento 5 Stelle Marco Degli Angeli ha lanciato una provocazione al leader della Lega andando a suonare il citofono presso la sede di via Bellerio e il suo gesto è diventato subito virale sui social: “Ho suonato – ha dichiarato poco dopo – per chiedere conto dei 49 milioni di euro che la Lega ha incassato illecitamente dal 2008 al 2010. Ovviamente è una provocazione, non si risolvono i problemi degli italiani suonando ai citofoni. Mi aspettavo però che mi aprissero: avrei sollecitato il partito a fare massima chiarezza su questa vicenda che ha danneggiato tutti i cittadini”. La sua azione fa seguito a quella di Salvini il quale, dietro indicazione di una donna, ha citofonato in diretta e davanti alle telecamere all’abitazione di una famiglia di origine tunisina, nel quartiere Pilastro di Bologna, chiedendo loro se spacciassero.

Il duro attacco del consigliere regionale M5S

“È chiaro – ha sottolineato Degli Angeli – che Salvini non può permettersi di dare lezioni di morale e giustizia a nessuno e non può trasformare le piazze in tribunali. Non mi risulta che da ministro dell’Interno Salvini sia stato così proattivo nel suonare il campanello a tangentisti, camorristi o a partiti che hanno incassato illecitamente rimborsi elettorali”. Da qui l’idea di presentarsi al quartier generale della Lega per suonare il citofono.

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