Omicidio Luca Sacchi, tra la vittima e la fidanzata era in atto una crisi: scoperte delle chat rivelatrici

Luca Sacchi e la fidanzata Anastasiya, nel periodo precedente rispetto all’omicidio del giovane, stavano vivendo una crisi. A testimoniarlo delle chat scoperte dagli inquirenti

Lui accusava lei di essere una fidanzata infedele. Lei accusava lui di averle rovinato la vita e di essere un mammone. Ci sono degli sviluppi, importanti, nella vicenda che riguarda l’omicidio di Luca Sacchi. Gli inquirenti hanno scoperto l’esistenza di alcune chat che la vittima intratteneva con la  fidanzata Anastasiya- implicata e accusata-  e dalle quali emerge uno scenario ben lontano da quello in cui avrebbero potuto apparire come una coppia solida. Tutt’altro: i due sarebbero stati in “rotta di collisione”.

Luca Sacchi e la fidanzata Anastasiya erano in crisi, dalle loro chat emergono accuse reciproche: lui l’accusava di avere degli amanti, lei di essere mammone

Stai con uno dei tuoi amanti?”. Così Luca Sacchi, il ragazzo di 24 anni sulla cui uccisione si indaga ormai da mesi, si rivolgeva alla sua fidanzata russa Anastasiya, persona sulla quale si sono concentrati sin da subito i sospetti degli inquirenti. La ragazza, che oggi è indagata per possibile detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, pare non fosse una fidanzata perfetta. O, comunque, questo era quello che ormai Luca pensava di lei. Il giovane non si fidava della sua compagna e sospettava che lei avesse delle relazioni con altri uomini.

A svelare questo scenario denso di sospetti e di astio– visto che anche Anastasiya aveva da ridire sulla loro relazione e in particolare sul rapporto esistente tra Luca e la madre– sono state delle chat che i due si sono scambiati e che gli investigatori hanno scoperto ed esaminato. Una situazione sentimentale non idilliaca che sicuramente contribuisce a gettare altre ombre su una vicenda giudiziaria già intricata a causa del numero di persone coinvolte e per le implicazioni che si sono andate scoprendo con il procedere dell’inchiesta.

Luca Sacchi e la fidanzata Anastasiya erano in crisi, le chat dimostrano dei continui alti e bassi

Quindi tu starai sempre dalla parte di tua madre e mai dalla mia, giusto? Se ti dice: scegli o me o lei, tu dirai mammina, vero?”, era sbottata Anastasiya nel corso di una di quelle discussioni avvenute per messaggio. Nonostante tutto e pur permanendo i dubbi, entrambi avevano comunque espresso il desiderio di continuare a stare insieme. Anche se Luca ammetteva di provare “pauradopo la scenata della ragazza.

Le chat hanno un po’ tutte lo stesso tenore e mostrano delle arrabbiature che una volta coinvolgono una parte e una volta l’altra. Un giorno era Luca a essere arrabbiato. Il giorno successivo toccava ad Anastasiya e le parti si invertivano ciclicamente lasciando intuire l’esistenza, tra i due, di una relazione sentimentale burrascosa, costellata da alti e bassi. Almeno, nel mese precedente rispetto all’omicidio.

In una chat datata 15 settembre 2019 e riportata da Il Messaggero, Luca appariva come arrabbiato perché non riceveva  una risposta da Anastasiya. Il ragazzo, in quell’occasione, fece partire una serie di improperi.  “Non posso andare avanti così. Non riesco ad avere parole. Sono arrabbiatissimo con te”, scriveva Luca. “Ma perché, scusa. Ti ho detto che andavo a casa e sto a casa, perdonami”, rispondeva Anatasiya. “Non mi sono fidato troppo perché eri un po’ fatta e avevo paura di qualsiasi cosa”, continuava ancora il 24enne e- dopo una risposta eloquente di lei (Un “Vaffa”)- concludeva così: “Hai fatto proprio una cazzata grossa come una casa e ti giuro mi ha dato proprio fastidio. Ancora non ho risolto, per un motivo o per l’altro. Certe volte mi scordo, altre non se po’ fa‘”.

Questa conversazione, così come altre, è stata inserita negli atti dell’inchiesta.

Maria Mento