Sardine, il movimento anti-Salvini viene approvato da George Soros: “Sono destinate a vincere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11

George Soros, il fondatore dell’Open Society Foundations, ha fatto sapere si essere dalla parte delle Sardine. Il movimento, nato a Bologna per contrastare la Lega di Salvini, continua a mietere consensi

George Soros, leader fondatore della Open Society Foundations, non ha dubbi: il futuro dell’Italia non risiede nell’opera politica di Matteo Salvini ma nella mobilitazione del popolo che si è concretizzata nella protesta delle Sardine, prima bolognesi e ora capaci di vantare proseliti su tutto il territorio nazionale. Dal magnate ungherese è arrivato, dunque, un plauso importante per un movimento che potrebbe rappresentare l’imminente futuro.

George Soros promuove le Sardine: “Matteo Salvini è un potenziale dittatore italiano”

In Italia  le sardine sono più degli squali e sono destinate a vincere”. George Soros, imprenditore e attivista ungherese di 89 anni naturalizzato statunitense, ha pronunciato queste parole nel corso di una cena che si è tenuta a Davos (Svizzera), nell’ambito dei lavori del World Economic Forum. Queste dichiarazioni sono state riportate dall’Agenzia Agi. I giovani potrebbero aver trovato la maniera di confrontarsi con la dittatura nazionalista, ha aggiunto ancora Soros. Proprio così, perché nel parlare di Matteo Salvini il magnate ha definito l’ex Ministro un potenziale dittatore italiano.

George Soros promuove le Sardine, il magnate contro Cina e Donald Trump

La cena in questione, che si tiene annualmente, ha visto George Soros parlare diffusamente di politica. Non solo Italia, Sardine e Matteo Salvini, ma anche Donald Trump e la Cina. In particolar modo, Soros ha parlato con toni duri sia del Presidente degli States sia della super potenza orientale.

Da un lato, dunque, abbiamo uno Xi Jimping Presidente a vita che starebbe cercando di manipolare la sua gente utilizzando l’intelligenza artificiale. Lo stesso presidente cinese starebbe anche cercando di sfruttare le debolezze di Trump. E quest’ultimo? Il magnate ne è un fiero oppositore e infatti sostiene, anche economicamente, il Partito Democratico americano. Per Soros Trump è un narcisista, un truffatore e vuole che il mondo ruoti intorno a lui.

Maria Mento