A Bibbiano Salvini sul palco con la mamma del piccolo Tommy. Nelle piazze accanto protestano le Sardine

Salvini vs Sardine. Il braccio di ferro nella stessa città chiude la campagna elettorale emiliana

Countdown per le regionali in Emilia Romagna, il cui risultato segnerà profondamente il resto di questa stagione politica italiana. Domenica 26 si voterà per decidere chi sarà il nuovo presidente della regione che, fino ad oggi, è stata sempre ben schierata politicamente. Una vigilia di fuoco quella nelle piazze di Bibbiano, oramai diventata città – simbolo per l’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidamenti illegittimi di minori.

Salvini: “Giù le mani dai bambini!”

Sullo sfondo del palco campeggiava la scritta bianca “Giù le mani dai bambini!”, diventato a tutti gli effetti lo slogan di chiusura della campagna elettorale leghista in Emilia. Ma Salvini, accompagnato dalla candidata Borgonzoni, ci tiene a sottolineare il fatto che la manifestazione non fosse corredata da alcun simbolo della Lega. “Non è una serata di partito, ma una serata che dovrebbe riunire tutte le persone perbene”, ha detto il leader leghista, che ha preso parola dopo l’intervento di 5 genitori ai quali i servizi sociali della Val d’Enza hanno tolto in affidamento i figli e la mamma di Tommaso Onofri, per poi ritornare sul tema della droga e della famiglia tradizionale.

Le sardine: “Siamo 5mila,  strumentalizzano le famiglie”

Qualche metro più in là la contro-manifestazione delle Sardine, col sottofondo musicale di “Bella ciao”. A parlare è Mattia Santori, uno dei fondatori del movimento che sta facendo discutere tutta Italia. “Questa è una comunità che ci ha chiesto aiuto per raccontare un altro tipo di Bibbiano” – ha spiegato Santori – il cui intervento è stato alternato con quelli di alcuni giovani del paese. “Il nostro risultato l’abbiamo già portato a casa e lo vedete voi stessi. Di là ci sono famiglie e una piazza strumentalizzata e ci chiediamo: perché siamo sette volte più di voi, se doveva essere una piazza di tutti?” ha concluso Santori, per poi dare parola al ragazzo dislessico che era stato preso in giro da Salvini sui suoi profili social.

Il braccio di ferro Lega-Sardine è stato vinto nelle piazze dal movimento delle sardine, che ha superato almeno di quattro volte il numero dei presenti della piazza dove ha tenuto il comizio il leader del carroccio. Non resta che aspettare i risultati elettorali lunedì per capire se questo trend verrà confermato.

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