Dolly Parton Challenge, la sfida è virale sui social: di cosa si tratta?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:56

la sfida è virale sui social

Come funziona la Dolly Parton Challenge? In migliaia l’hanno già tentata ma in tanti non la conoscono ancora. Ecco come giocare

Un semplice fotocollage è diventato letteralmente virale sui social coinvolgendo star internazionali ma anche milioni di persone comuni. È la Dolly Parton Challenge, ideata nientemeno che dalla 74enne regina del country e protagonista di una nuova e popolare serie tv da poco sbarcata su Netflix, che ha creato una sorta di collage fotografico unendo quattro diverse versioni di sè. Come professoressa abbottonata fino al collo per LinkdIn, con indosso un maglione natalizio con le renne per Facebook, imbracciando la chitarra in una foto black and white per Instagram e in consume da coniglietta con uno scatto di quando posò per Playboy, per Tinder. “Una donna che può far tutto”, ha scritto la Parton in abbinamento alle quattro immagini.

Migliaia di celebrità e utenti comuni hanno già postato le loro foto

Tanto è bastato per trasformare la sua iniziativa in un fenomeno di massa social ispirando anche l’hashtag #dollypartonchallenge. L’iniziativa è piaciuta moltissimo perchè permette di prendere in giro simpaticamente i social creando fotocollage con le tipologie di immagini che su ogni social network vanno per la maggiore e allo stesso tempo di prendersi in giro e fare della divertente ironia. Se infatti le foto su LinkdIn tendono solitamente ad essere professionali, quelle di Facebook risultano più familiari mentre su Instagram si postano scatti ‘artistici’ e su Tinder si valorizza il lato più provocante e sensuale. Da Will Smith a Oprah Winfrey, da Jennifer Garner a Naomi Campbell, da Ellen DeGeneres a Donatella Versace, Da Balotelli a Cristina D’Avena, in tantissimi l’hanno già tentata interpretando la sfida con una giusta dose di ironia e c’è anche chi ha sostiuito alcuni social con altri come YouTube o Grindr. E oltre alle celebrità non sono mancate le interpretazioni di migliaia di utenti della rete non famosi, un numero che sta crescendo a dismisura a testimonianza, semmai ce ne fosse bisogno, della potenza dei social.