Ragazza si toglie la vita gettandosi dal quarto piano dell’Università di Salerno: è il quinto caso a Fisciano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:08

Università suicidio Daniela

Daniela P. di 30 anni si è tolta la vita ieri gettandosi nel vuoto. Il tragico gesto della studentessa confermato dalle telecamere di video-sorveglianza, poste nel parcheggio multipiano dell’Università degli studi di Salerno.

Daniela era stata iscritta alla facoltà di Medicina dell’ateneo di Fisciano nel 2012, dove aveva tenuto alcuni esami prima di prendersi una paura, per poi lasciare gli studi definitivamente poco tempo dopo.

I genitori hanno riferito alla polizia dell’Ateneo che la ragazza aveva comunicato di volersi recare a Fisciano per salutare alcune amiche.  È stato proprio il padre ad accompagnarla alla stazione di Centola-Palinuro, dove ha preso il treno, come faceva spesso per tornare nella località.

Giunta a Salerno ha preso il pulmann per l’università, dove è giunta poco prima delle 11, ha attraversato con determinazione la strada, è salita al quarto piano del parcheggio e si è lanciata nel vuoto.

Le telecamenre hanno catturato il triste gesto della ragazza, il cui corpo è finito prima su una pensilina e poi è caduto sull’asfalto dove ha battuto la testa, morendo sul colpo.

Stessa università, cinque tentativi di suicidio

Come riportato da Il Mattino, questo purtroppo non è il primo caso di suicidio avvenuto nell’Ateneo. Daniela infatti è morta a cinque metri di distanza dal punto in cui fu ritrovato senza vita un altro giovane studente, Ayoub Namiri, di origine marocchina. Il giovane aveva solo 21 anni quando si è gettato dallo stesso piano del parcheggio il 7 dicembre del 2017. Su 5 casi di suicidio registrati Daniela è la terza vittima, mentre altri due giovani si sono salvati.

Nella tasca dela ragazza è stato trovato un cellulare di vecchia generazione. La giovane non aveva profilo Facebook, ne era iscritta ad altri social. Ignoti i motivi del gesto e del luogo scelto per attuarlo.