Terremoto M 6.8 in Turchia: una mamma e la figlia di 2 anni estratte vive 28 ore dopo la scossa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:41

mamma e figlia trovate in vita

Miracolo dopo il terremoto in Turchi, tra le macerie di un palazzo crollato sono state trovate una mamma e la figlia di 2 anni ancora in vita

In tanti parlano già di un vero miracolo. È accaduto a 28 ore dal tremendo sisma di magnitudo 6.8 che ha colpito la Turchia, provocando il crollo di decine di abitazioni e palazzi ed almeno 35 vittime, bilancio drammatico ma ancora provvisorio. Sono infatti ancora decine i dispersi che le squadre speciali incaricate dai soccorsi stanno cercando senza sosta e nelle ultime ore sono riusciti a trovare, ancora in vita, una donna e la figlia di 2 anni. Dopo aver lavorato senza sosta per l’intera notte, i soccorritori al lavoro nella città di Elazig, hanno sentito rumori di persone ancora in vita e facendosi strada tra le macerie di quella che fino a poche ore prima era un’abitazione, sono riusciti a raggiungere una madre intrappolata sotto la macerie con la propria figlioletta. Oltre allo spavento del sisma e al terrore di rimanere imprigionate tra i detriti fino alla morte, le due hanno anche dovuto far fronte alle gelide temperature della notte, arrivate a toccare i – 5 gradi.

Terremoto Turchia, i drammatici numeri di morti, feriti e sfollati

Il bilancio intanto viene aggiornato con regolarità: oltre ai 35 morti si contano 45 sopravvissuti, salvati dalle squadre speciali e 1600 feriti. 9500 tende sono state installate in tempi record nei campi allestiti per gli sfollati, dove sono già stati serviti oltre 17mila pasti caldi. Oltre ai danni infatti sono le temperature gelide a preoccupare: potrebbero, unite al trauma di chi ha vissuto il terremoto, risultare fatali specialmente agli anziani. Per questo i soccorritori non si sono mai fermati lavorando in particolare nel quartiere di Mustafà Pasa e nella vicina città di Sivrice. I terremoti intanto continuano a preoccupare: dopo il primo sisma sono state registrate almeno 680 scosse di assestamento, buona parte delle quali avvertite dalla popolazione. Anche la vicina provincia di Malatya è stata in seguito colpita da una scossa di magnitudo 4.3. Gli edifici crollati sarebbero 76 mentre se ne contano almeno un migliaio danneggiati.