Chi è Michele Zarrillo, Big del Festival di Sanremo 2020: età, biografia e grandi successi

Cenni biografici su Michele Zarrillo, “Big” del “Festival di Sanremo 2020”.

Michele Zarillo è ufficialmente un “Big” del “Festival di Sanremo 2020” che aprirà i battenti il prossimo 4 febbraio, condotto da Amadeus. Ecco, per voi, qualche cenno biografico sul cantante.

Michele Zarrillo è nato a Roma, il 13 giugno 1957. Nasce nel quartiere di Centocelle, secondogenito di padre proveniente da Rionero in Vulture (Potenza) e di madre originaria di Corbara (Salerno). Esordisce giovanissimo, nel 1972, come chitarrista cantante con i Semiramis, gruppo progressive con i quali pubblica un album. L’anno seguente, il gruppo si scioglie ed entra, per breve tempo, nei Rovescio della Medaglia, altro importante gruppo dell’avanguardia musicale di quel periodo. Negli anni successivi, si apre anche al mondo della musica pop, pubblicando nello stesso periodo i primi due singoli da solista, con il nome d’arte (imposto dai discografici dell’epoca) di Andrea Zarrillo. Nel 1979, torna al suo vero nome e vince il “Festival di Castrocaro” con “Indietro no”, e compone le musiche di “Sesso o esse” per Renato Zero e “Ricetta di donna” per Ornella Vanoni .

Nel 1981, esordisce a Sanremo con la canzone “Su quel pianeta libero”, a cui fa seguito, l’anno successivo, in una discussa edizione del Festival, “Una rosa blu”, canzone che diventerà un successo molti anni dopo, e sarà inserita nel 1998, in una versione rivista, insieme ad altri 3 brani in una ristampa in CD dell’album “Sarabanda”, intitolata proprio “Una rosa blu”, anche se in realtà l’anno prima era uscito un CD (della collana Musica Più) intitolato semplicemente “Michele Zarrillo”, che riproponeva gli stessi 10 brani dell’LP d’esordio del cantante.

Dopo un altro 45 giri passato inosservato, contenente i brani “La voglia di volare” e “Valery”, cambia casa discografica, passando alla Fonit Cetra, e nel 1987, arriva la vittoria a Sanremo, nella sezione “Nuove Proposte” (nella quale era stato inserito nonostante le precedenti partecipazioni al Festival e oltre quindici anni di carriera) con il brano “La notte dei pensieri”. Il lato B del 45 giri, “E intanto vivo”, verrà inciso nello stesso anno anche in un duetto con Loretta Goggi, nell’album “C’è poesia due”, sempre della Fonit Cetra. Nel 1988, esce l’album “Soltanto amici”, seguito da alcuni anni di inattività.

Biografia e grandi successi di Michele Zarrillo

Nel 1990, inizia una collaborazione con Alessandro Colombini, produttore storico della musica italiana. Con lui, incide l’album “Adesso”, preceduto dalla partecipazione al Sanremo con il brano “Strade di Roma”. Al Sanremo 1994, presenta l’album “Cinque giorni” che ottiene un buon consenso popolare e di vendite e che viene incluso nell’album “Come un uomo tra gli uomini”. Due anni dopo vi partecipa ancora con “L’elefante e la farfalla”. Il successivo lavoro, “L’amore vuole amore”, raccoglie varie canzoni già incise, con l’aggiunta di due brani inediti (“L’amore vuole amore” e “Ragazza d’argento”) e di tre remake. Il disco esce in Spagna col titolo “Cinco dias”.

Nel giugno 2000, pubblica l’album “Il vincitore non c’è”. Nel corso di un tour teatrale, compone “L’acrobata”. che viene presentato a Sanremo 2001. Nel 2002, esce l’album “Le occasioni dell’amore”. L’anno successivo viene pubblicato “Liberosentire”. Nel 2006, pubblica il CD “L’alfabeto degli amanti” e lo stesso anno partecipa al 56º Festival di Sanremo, presentando l’omonimo brano, il quale arriva in finale. Nel 2008, partecipa ancora al Festival di Sanremo con un brano dal titolo “L’ultimo film insieme”. Segue la pubblicazione dell’album “Nel tempo e nell’amore”, una raccolta dei successi dal 1981 al 2008, in due CD, contenente un inedito. Nel maggio 2009, esce “Michele Zarrillo Live – Roma”, un cd più DVD frutto del concerto del 30 maggio 2008 al Palalottomatica di Roma. Il lavoro contiene il brano inedito “L’amore infinito”.

Il 20 settembre 2011 viene pubblicato l’album di inediti “Unici al mondo”. Nel febbraio 2017, partecipa al sessantasettesimo Festival di Sanremo con il brano “Mani nelle mani”, giungendo in finale e piazzandosi all’undicesimo posto. Nello stesso anno, esce l’album “Vivere e rinascere”. Dall’8 giugno 2018, è giurato e coach della prima edizione di “Ora o mai più” su Rai 1, condotto da Amadeus.

Ha tre figli: Valentina, nata nel 1981, Luca, nato nel 2010 e Alice, nata nel 2012. Il 5 giugno 2013 viene colpito da un infarto e ricoverato in codice rosso nel reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma. Torna sulle scene il 7 ottobre 2014, con un concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma accompagnato dai jazzisti Danilo Rea e Stefano Di Battista.

Partecipa al “Festival di Sanremo 2020” con il brano “Nell’estasi o nel fango”.

Maria Rita Gagliardi