Coronavirus, la coincidenza assurda: mascherine vendute in Italia sono prodotte a Wuhan

mascherina contro coronavirus

Una incredibile scoperta è stata fatta da alcuni clienti che in farmacia hanno acquistato la mascherina per difendersi dal Coronavirus: è stata propdotta proprio a Wuhan, dove è iniziata l’epidemia

Anche in Italia è ormai caccia alla mascherina per iniziare a proteggersi dal rischio di contrarre il Coronavirus. Anche se qui il virus cinese non è ancora arrivato, sono già diversi i casi segnalati in Germania, Francia e Finlandia ed è inevitabile, anche nelle città italiane, cominciare a preoccuparsi. Secondo gli esperti del resto sarebbe solo questione di tempo prima che il virus compaia anche in Italia e per questo, specialmente nelle grandi città, le persone iniziano ad essere spaventate dal rischio contagio, che può avvenire da uomo a uomo e con sintomi iniziali paragonabili a quelli di una comune influenza ma che, nell’arco di pochi giorni, portano ad una sorta di forte polmonite.

La mascherina di Wuhan, una coincidenza a dir poco incredibile

L’infezione si propaga in tempi abbastanza rapidi, con un tempi di incubazione di un paio di settimane, e si contano già più di 130 decessi. Nelle farmacie è così aumentata esponenzialmente la richiesta di mascherine per proteggersi dal rischio contagio ma nelle ultime ore alcuni clienti hanno fatto una scoperta a dir poco incredibile: uno dei modelli venduti è stato prodotto nientemeno che a Wuahn, la città dalla quale il Coronavirus è partito propagandosi in mezza Cina e che è divenuta una metropoli fantasma, con i cittadini chiusi in casa, negozi chiusi e accessi e uscite bloccati. Una coincidenza, quella della mascherina prodotta proprio nella città della provincia di Hubei, in Cina, che ha lasciato più di una persona a bocca aperta.