Coronavirus: si temono nuovi contagi in Europa e in Italia. Raddoppiate le vittime in 24 ore- VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:44

Il terribile Corona virus continua a diffondersi e mietere vittime. Psicosi in Europa: 3 nuovi contagi in Baviera

Sale a 132 decessi il bilancio delle vittime causate dalla diffusione del corona virus che sta scatenando la psicosi in tutto il mondo. I contagi infatti, nonostante le rassicurazioni della Cina, continuano a salire: oramai sono stati superati i numeri della sindrome Sars. Secondo gli ultimissimi aggiornamenti il numero dei contagi ammonterebbe a 5974 (contro i 5327 della Sars che però si diffuse in ben nove mesi).

Nuovi contagi fuori la Cina. Vari casi anche in Europa

Fuori dalla Cina, i casi confermati sono 37, divisi in 11 Paesi. Fra questi in Europa sono state interessate la Francia, con 3 pazienti e la Germania con altri 3. Tra i 37 casi di 2019-nCosv registrati fuori dalla Cina, 3 di questi non hanno manifestato sintomi, mentre dei 34 restanti pazienti 28 hanno manifestato sintomi respiratori evidenti. E’ stata confermata l’ipotesi di contagio anche negli Emirati Arabi e in Tibet, come ha riportato l’Organizzazione Mondiale della Sanità in questo Tweet:

Bloccati voli e produzioni industriali

La British Airways ha deciso ufficialmente di sospendere i voli per evitare nuove ipotesi di contagio, specialmente in città popolose come quella londinese. Anche la Casa Bianca sta valutando, a detta di Trump, di bloccare tutti i collegamenti aerei dalla Cina all’America. Tuttavia non è un ipotesi ancora confermata. La Toyota invece ha deciso di sospendere la produzione fino al 9 febbraio. Ad annunciarlo è il portavoce della casa automobilistica,Maki Niim: “Considerati vari fattori, tra cui le linee guida dei governi locali e regionali e la situazione della fornitura di componenti, a partire dal 29 gennaio, abbiamo deciso di interrompere le operazioni nei nostri stabilimenti in Cina fino al 9 febbraio” – e ha aggiunto – “Monitoreremo la situazione e prenderemo eventuali ulteriori decisioni sulle operazioni il 10 febbraio”. Oltre a Toyota è Starbucks a tirarsi dietro, chiudendo più della metà dei punti vendita in Cina. Ma non è l’unica multinazionale a farlo: giorni fa anche McDonald’s aveva annunciato di intraprendere la decisione di chiudere i suoi punti vendita in via temporanea.  Si è inevitabilmente avviato un effetto domino nell’economia cinese: la borsa di Hong Kong è infatti crollata a picco.

I casi di contagio italiani

In Italia, dopo i due casi sospetti a Parma e Bari (due cantanti rientrate da un concerto a Wuhan) si sono verificati altri due casi sospetti (attualmente in corso di verifica) a Pistoia e a Napoli. Nel caso toscano si tratterebbe di una donna di 53 anni “originaria della provincia dell’Hubei – come ha dichiarato l’azienda Usl Toscana Centro – “che viaggiava insieme ad un’altra ventina di connazionali”. Nel caso campano, invece, il contagio si sospetta per una donna di 28 anni ricoverata all’ospedale di Cotugno. Attualmente sono in corso tutti gli accertamenti medici. In una conferenza stampa il Ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato che “L’attenzione dell’Italia è tra le più alte a livello internazionale e c’è un rapporto costante con tutte le istituzioni internazionali” – aggiungendo che – “La task force del ministero che tutte le mattine si riunisce è attiva 24 ore su 24 per aumentare il livello dei controlli e monitorare i casi che si dovessero presentare”. Il video del contagio di Pistoia:

 

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