Coronavirus, una docente: “Pazienti sputano ai medici per diffonderlo”. Ma non ci sono riscontri

coronavirus cina Le persone colpite dal coronavirus avrebbero “sputato in faccia ai medici” nel tentativo di diffondere la malattia. 

E’ quanto dichiarato da Jessika Bailing, un’insegnante sudafricana “intrappolata” a Wuhan, la città dove è esploso il coronavirus che ora sta preoccupando il mondo intero (due casi anche in Italia, ndr).

La donna ha riferito al quotidiano “Metro” che non esce di casa per paura di contrarre il virus. L’unica volta che ha messa piede fuori dalla sua abitazione è stata per procurarsi il cibo: si è coperta dalla testa ai piedi per evitare ogni possibilità di contrarre il virus letale.

“Ho sentito storie scioccanti di persone infette che facevano di tutto per contaminare gli altri, togliendosi le maschere e sputando in faccia ai dottori – le parole della donna riportate dal Daily Star Online – Ho visto un video di un uomo che sputava su tutti i pulsanti di un ascensore”.

La Cina conferma: “Casi raddoppiati in un giorno”

Al momento non ci sono notizie ufficiali di persone che stanno diffondendo deliberatamente la malattia all’interno della Cina, pertanto il racconto dell’insegnante sudafricana è da prendere con la dovuta cautela.

La Cina ha confermato che i casi sono quasi raddoppiati nel giro di un solo giorno. Al di fuori della Cina, la Thailandia è il paese più colpito dal coronavirus, con un totale di 14 casi confermati.