Live Non è La D’Urso, la ex di Pasquale Laricchia: “Mi picchiava”

A “Live Non è La D’Urso”, Victoria Pennington, ex di Pasquale Laricchia, racconta di avere subito abusi da parte del gieffino, durante il loro fidanzamento.

Ieri sera, a “Live Non è La D’Urso”, è stata mandata in onda un’intervista esclusiva, attraverso la quale, Victoria Pennington, ex di Pasquale Laricchia che con lui era entrata nella Casa del “Grande Fratello 3”, ha raccontato di essere stata, più volte, picchiata dal gieffino. Direttamente dall’America, dove vive con il marito ed i figli e lavora come agente immobiliare, Victoria ha dichiarato:

“La mia vita ora è bellissima. Faccio la mamma e l’agente immobiliare. Ho conosciuto Pasquale quando avevo solo 17 anni. Lui, invece, aveva 28 anni. Lui ha cominciato, dall’inizio, ad essere violento. Dopo un mese, la prima volta, che mi ha schiaffeggiato, ha rotto la mia anima. Dopo il Grande Fratello 3, lui è impazzito. A quei tempi potevo svegliarmi vedendo lui come si alzava al mattino, pensavo: “Oggi succederà ancora”. Dall’ultimo volta che è successo, ho deciso di difendermi. Non è andata bene. Era più forte di me. Mi ha dato tanti pugni sulla testa. Mai per nel corpo perché lavoravamo in televisione. Ho smesso di respirare. Quando mi sono risvegliata, sono andata in bagno e ho chiamato la mia famiglia. Io ho scelto la vita contro stare con lui ed essere famosa, avere tanti soldi. Ho scelto di avere la mia vita”.

Pasquale Laricchia: “Victoria ha un debito con me”

Pasquale Laricchia, in studio, ha asserito che il racconto di Victoria sarebbe solo una vendetta, dato che la donna avrebbe contratto con lui un debito pari a migliaia di euro:

“Avevamo una società di servizi. Lei aveva un problema economico. Ha un credito con me. Ha sperperato dei soldi, migliaia di euro”.

Il racconto di Victoria ha, però, trovato sostegno nella testimonianza di Lory Del Santo, la quale ha raccontato di violenti litigi, intercorsi di sovente tra la coppia:

“Litigavamo fortemente. I litigi erano violentissimi. Lui era molto autoritario. Ad un certo punto gli ho ricordato che non aveva mai ritirato le seconde chiavi della stanza dove abitava con lei, cioè lui aveva una sola chiave e lui mi disse ‘No, no assolutamente non la voglio’ ed io dissi: ‘Ma come se le deve uscire , magari devi rientrare tu sei impegnato. Lui ha detto: ‘No assolutamente non può andare in giro per Milano da sola, se deve andare da qualche parte l’accompagno, deve stare sotto il mio controllo, devo sapere sempre cosa fa altrimenti per me non va bene”.

Maria Rita Gagliardi