Lividi “spontanei” sul suo corpo: così la giovane mamma Sarah Armstrong è morta a soli 22 anni

Ph Liverpool Echo WS

Sarah Armstrong, 22 anni, è arrivata in ospedale con il corpo cosparso da lividi sintomatici di una leucemia. Qualche giorno dopo essere stata visitata dai medici la giovane è morta

Un dramma si è abbattuto su Sarah Armstrong, giovane donna di 22 anni, e sulla sua famiglia. La giovane, madre di una bimba di due anni, è venuta a mancare la scorsa settimana a causa di una leucemia mieloide acuta complicatasi dal sopraggiungere di un ictus.

La donna, prima di morire, si era fatta visitare dai medici perché aveva notato la comparsa- sul suo corpo- di alcuni lividi “spontanei”, di cui Sarah ignorava la provenienza. Si trattava, invece, di lividi indicativi del tumore del sangue che l’ha colpita. La 22enne è morta una settimana dopo aver ricevuto questa brutta diagnosi: l’ictus celebrale sopraggiunto poco dopo ha complicato il suo quadro clinico e non le ha lasciato scampo.

Giovane donna muore dopo una diagnosi di leucemia, Sarah Armstrong colpita da un ictus mortale dopo la scoperta della sua malattia

Sarah Armstrong, 22 anni, era una giovane assistente sanitaria originaria di Liverpool. La ragazza è morta la scorsa settimana, dopo aver fatto una terribile scoperta sul suo stato di salute. La 22enne aveva sviluppato dei sintomi rapportabili a quelli di un’influenza, ma non è questo che l’ha insospettita e che l’ha spinta a ricorrere a delle consulenze mediche. È stata la misteriosa comparsa di alcuni lividi sul suo corpo– lividi che in apparenza non erano stati causati da alcun trauma- a spingerla a volerne sapere di più. La diagnosi che ha ricevuto è stata devastante: leucemia mieloide acuta.

Ecchimosi ed emorragie cutanee che compaiono improvvisamente e spontaneamente possono indicare l’esistenza di un tumore del sangue. La triste storia di Sarah rientrava proprio in questa casistica. Questa vicenda è ancora più infelice se pensiamo che la 22enne è morta senza neppure aver avuto il tempo di “abituarsi” all’idea di essere malata. Ha iniziato immediatamente la chemioterapia lo scorso 289 gennaio 2020. Appena 7 giorni dopo aver ricevuto la diagnosi, l’1 febbraio 2020, Sarah è stata colpita da un ictus celebrale che l’ha uccisa.

Giovane donna muore dopo una diagnosi di leucemia, le testimonianze degli amici di Sarah

Danielle Johnson, anche lei 22 anni, è un’amica d’infanzia di Sarah. Parlando con i giornalisti del Liverpool Echo la donna ha svelato come la morte dell’amica abbia devastato lei e tutti coloro che l’hanno amata:

Nessuno può crederci, tutti sono a pezzi e scioccati. A Sarah stavano spuntando tutti quei lividi e mi aveva detto che non riusciva a spiegarsi da dove venissero. Le ho detto che avrebbe dovuto prendere un appuntamento e andare dal dottore. Andò dai medici e le dissero che avrebbe dovuto sottoporsi a un esame del sangue. Lo stesso giorno la chiamarono per dirle che sarebbe dovuta andare subito al pronto soccorso”.

Era piena di vita. Non riesco proprio a crederci, eravamo sedute lì a ridere la notte prima che morisse. Ha iniziato la chemioterapia e stava andando alla grande. Era sempre positiva“, ha detto ancora Danielle.

Poi il crollo: sabato 1 febbraio Joel, il compagno di vita di Sarah, le ha inviato un messaggio in cui le chiedeva di richiamarlo subito. Al telefono Joel l’ha informata del devastante ictus che quella sera aveva ucciso la donna.

Maria Mento